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Soprattutto in autunno e in inverno, la febbre è un disturbo molto frequente. Forse molti non sanno che la febbre non è una malattia, ma solo un sintomo. Questo vuol dire che non bisogna chiedersi come far passare la febbre, ma cercare di capire e curare la malattia scatenante. La febbre è solo una conseguenza, e una volta che si risolverà ciò che la causa, scenderà anche lei.
Con febbre si indica l’aumento della temperatura corporea, che sale oltre i 37°C e può, nei casi più gravi, superare anche i 40°C. Si parla di febbre alta quando la temperatura supera i 38°C.
Le cause possono essere diverse, le più comuni sono infezioni batteriche, virus, infiammazioni non infettive, intossicazioni, colpi di sole. A far aumentare la temperatura è l’alterazione del termostato ipotalamico, ovvero l’area del cervello che regola la temperatura corporea. Si tratta di un sistema di difesa del corpo, che alza la temperatura per evitare che virus e batteri proliferino.
Quando la temperatura è molto alta, specialmente in presenza di infezioni, è necessario assumere farmaci, sempre sotto consiglio medico. Se invece è lieve si può ricorrere anche a rimedi naturali contro la febbre. Vediamo quindi alcuni accorgimenti che si possono mettere in atto per cercare di trovare un po’ di sollievo dalla febbre.
Come abbiamo anticipato, la principale conseguenza della febbre è l’aumento della temperatura corporea. Quasi sempre sono presenti anche malessere, dolore articolare e muscolare, mal di testa e sensazione di freddo. La febbre è comunemente associata all’influenza di stagione, quindi alti sintomi che possono manifestarsi sono tosse secca e affaticamento. Quando invece è dovuta a delle infezioni, si ha anche dolore alla parte colpita, ad esempio la gola o le orecchie. In caso di raffreddore, è possibile avere febbre bassa e congestione nasale.
È importante distinguere tra febbre alta e non, poiché a seconda dei casi ci si deve comportare in modo diverso. Se la febbre non è molto alta, infatti, ovvero non supera i 38°C, non è necessario cercare di abbassarla. Non solo: questa pratica può anche rivelarsi controproducente, perché, come abbiamo visto, la febbre è la prima difesa del corpo, che alza la temperatura per annientare i batteri. È quindi una preziosissima alleata del nostro sistema immunitario.
Abbassandola, quindi, si rischia di rallentare o bloccare il normale processo di guarigione. Per questo, non bisogna allarmarsi appena si vede la temperatura un pochino più alta del normale, ma basta semplicemente un po’ di riposo e lasciare che faccia il suo corso naturale.
Quando la febbre è molto alta, invece, quindi dai 38°C in su, è meglio cercare di abbassarla e tenerla sotto controllo, perché il cervello potrebbe subire dei danni. Oltre ai farmaci antipiretici, che servono proprio ad abbassare la febbre, sono molto efficaci le spugnature con acqua tiepida da fare sulla fronte, sui polsi, sul collo e sulle gambe. Nel caso di impacchi è importante fare attenzione a non usare acqua troppo fredda, perché lo sbalzo termico potrebbe peggiorare la situazione.
Sempre se la febbre non è molto alta e solo dopo aver chiesto consiglio al proprio medico, è possibile ricorrere a rimedi contro la febbre completamente naturali.
Due dei rimedi fitoterapici più efficaci sono la corteccia di salice bianco e la Spirea Olmaria, che contengono salicilati, sostanze da cui deriva l’acido acetilsalicilico contenuto nella famosa Aspirina.
Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, in caso di febbre improvvisa e molto alta, è utile l’Aconitum 9 CH, da assumere ogni 3-6 ore. Quando la febbre inizia a scendere e si comincia a sudare, andrebbe assunta la Belladonna 9 CH, nella dose di 5 granuli, da ripetere ogni ora. In caso di febbre bassa, infine, sarebbe meglio assumere il Ferrum Phosphoricum 9 CH. Ovviamente, vi consigliamo di chiedere sempre il parere del medico.
Dei rimedi per la febbre che possono dare sollievo sono le tisane calde: sopratutto quelle a base di tiglio, camomilla, menta, cannella, eucalipto, sambuco, genziana, centaurea e rododendro. Bere liquidi caldi, infatti, stimola la sudorazione e di conseguenza si riduce la temperatura corporea andando a disperdere il calore in eccesso. Anche le tisane allo zenzero, limone e miele sono ottime. Si consiglia, inoltre, di stare a risposo il più possibile, al caldo e di non affaticarsi troppo.
In caso di febbre altissima, cosa fare? Innanzitutto, se la temperatura super i 39°C per lungo tempo, bisogna chiamare un medico, per verificare che non ci sia qualche grave infezione in corso, che necessita di cure specifiche, come gli antibiotici.
Per abbassare la temperatura quando supera i 38,5°C, il farmaco migliore è il paracetamolo. Questo può essere preso sia dagli adulti sia dai bambini e il suo principio antipiretico abbassa la febbre e agisce come analgesico. Un’alternativa è l’Aspirina, adatta anche in caso di raffreddore e sintomi influenzali. Anche l’ibuprofene è un ottimo antinfiammatorio che esercita azioni antipiretiche. È inoltre necessario stare a letto e fare delle spugnature di acqua tiepida, come consigliato in precedenza.
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