Da cosa dipende il senso di freddo? Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma occhi ai sintomi.

Avvertite un senso di freddo e non sapete più che pensare? Bene, sappiate che non sempre questa problematica indica una malattia preoccupante. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di una semplice ipersensibilità. In presenza di alcuni sintomi, però, è consigliato chiedere subito il parere del medico.

Sentire freddo: cause e sintomi

A tutti può capitare di avvertire un senso di freddo, ma non sempre le cause sono le stesse. Se, ad esempio, siete stati all’aria aperta per un paio d’ore con temperature vicine allo zero, è normalissimo tornare a casa e sentirsi ibernati dalla testa ai piedi. Diversa la situazione quando si sente di avere freddo senza aver trascorso un po’ di tempo fuori dalla propria abitazione oppure quando il clima è mite. Innanzitutto, è bene sottolineare che non tutte le persone percepiscono le temperature esterne allo stesso modo.

In gergo tecnico, coloro che avvertono il freddo nelle ossa anche quando il clima è mite vengono definiti ipersensibili oppure intolleranti al freddo. Le cause sono diverse, ma le più comuni sono:

  • anemia
  • cattiva circolazione del sangue;
  • infezioni;
  • stanchezza o stress;
  • magrezza costituzionale o patologica;
  • disturbi della tiroide;
  • disturbi dell’ipofisi;
  • morbo di Parkinson;
  • disturbi dell’ipotalamo;
  • lesione di un nervo;
  • fibromialgia;
  • diabete;
  • farmaci.

Ricordate che il senso di freddo può anche non essere collegato a nessuna delle problematiche elencate sopra. Può accadere, infatti, di essere semplicemente freddolosi.

Sensazione di freddo alla testa e al corpo: che fare?

Che si soffra di freddo alle gambe o di freddo alla schiena, la cura dipende dalla causa. Se a scatenare la problematica è una patologia, si andrà a curare la stessa. In caso contrario, invece, c’è ben poco da fare. L’unica soluzione è accettare la propria ipersensibilità e studiare un modo per avvertire meno il freddo, magari utilizzando abbigliamento termico. In ogni caso, è consigliato rivolgersi immediatamente al medico quando, oltre al sintomo principale, si manifestano anche:

  • pallore del volto;
  • pelle secca;
  • stanchezza cronica, anche dopo piccoli sforzi:
  • mal di testa;
  • difficoltà di concentrazione;
  • alterazioni del battito cardiaco;
  • perdita di peso eccessiva o rifiuto del cibo;
  • aumento di peso;
  • tremori;
  • stitichezza;
  • ciclo mestruale irregolare;
  • sbalzi d’umore;
  • dolori muscolari o articolari:
  • gonfiore e dolore alle gambe:
  • brevi episodi di dita delle mani e dei piedi che impallidiscono, per poi diventare di colorito bluastro (fenomeno di Raynaud);
  • geloni/ulcere ai piedi o alle mani;
  • formicolii/intorpidimento di braccia o gambe;
  • dolori diffusi in tutto il corpo.

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ultimo aggiornamento: 27-09-2022


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