Qual è la differenza tra ape e vespa? Anche se all’apparenza sembrano identiche e in molti le confondono, non si tratta di insetti ‘gemelli’.

Anche se molti credono che siano la stessa cosa, le api e le vespe sono insetti diversi. Non appartengono alla stessa famiglia, hanno una conformazione fisica diversa e perfino abitudini alimentari opposte. Vediamo qual è la differenza tra ape e vespa e in che modo si possono distinguere facilmente.

Qual è la differenza tra ape e vespa?

A tutti è capitato di confondere l’ape con la vespa e viceversa. Molti lo hanno fatto per un semplice errore di distrazione, mentre altri perché pensano erroneamente che siano insetti ‘gemelli’. Innanzitutto, è bene sottolineare che entrambe fanno parte dell’ordine degli Imenotteri, del sottordine degli Apocriti e della sezione degli Aculeati. L’ape e la vespa, però, si distinguono sul piano delle famiglie: la prima appartiene alle Apidi, mentre la seconda a quella dei Vespidi. Questa è la prima differenza tra i due insetti, ma è impercettibile ad occhio nudo. Pertanto, vediamo come si distinguono da un punto di vista ‘fisico’.

Partiamo dal pungiglione: le vespe lo hanno liscio e dritto, mentre le api hanno lo stiletto a forma di uncino. Mentre le prime possono pungere ripetutamente e sono più aggressive, le seconde perdono il pungiglione subito dopo la puntura, morendo, e sono più calme. Con la puntura entrambe trasmettono veleno, che può causare reazioni allergiche più o meno gravi.

Un’altra distinzione difficile da non notare riguarda la conformazione fisica. Mentre le vespe hanno l’addome affusolato e peduncolato, con un corpo senza peluria e a strisce nere e gialle, le api hanno zampe allungate, peluria soprattutto sul torace e tre anelli gialli.

Ape e vespa: le differenze non sono solo nel corpo

Le differenze tra api e vespe non riguardano solo l’aspetto, ma anche l’alimentazione. Mentre le prime si nutrono di nettare, polline e sostanze zuccherine, le seconde sono onnivore e mangiano di tutto. Diverso è anche il ciclo vitale: le vespe vivono una sola stagione – ogni inverno la colonia muore, si salva solo la regina che ha il compito di ricostruire la ‘famiglia’ in primavera – mentre le api vivono per diversi anni, cambiando la regina una volta l’anno.

Infine, un’ultima differenza riguarda il nido. Le vespe vivono in una ‘casa’ di consistenza simile al cartone, mentre le api dimorano negli alveari, costruiti con la cera prodotta da loro stesse.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 26-09-2022


Che cos’è la malattia senza peli: la psiche del paziente ne fa le spese

Senso di freddo: quasi sempre è colpa dell’ipersensibilità, ma occhio ai sintomi