I brividi di freddo rappresentano un problema comune e che può avere diverse cause. Scopriamo insieme le più comuni.

Quando si parla di brividi di freddo improvvisi si intende quella sensazione che può arrivare in qualsiasi momento che porta a brividi senza febbre che possono durare solo qualche istante o per diversi minuti. Si tratta di una problematica piuttosto fastidiosa e che può avere cause anche importanti. Scopriamo quali sono le più importanti da riconoscere e come agire nel modo corretto.

Brividi di freddo: le cause da riconoscere

I brividi di freddo sono delle contrazioni muscolari che si verificano quando la temperatura corporea è troppo bassa.

brividi di freddo
brividi di freddo

Spesso imprevedibili possono portare la sensazione di freddo insopportabile o la così detta pelle d’oca.
Nella maggior parte dei casi, il motivo può essere legato davvero alla necessità di aumentare la temperatura corporea. In altri casi, invece, le cause possono essere diverse.
Tra le più comuni e diffuse, ci sono ad esempio:

– Emozioni improvvise
Traumi
– Shock
– Sforzi eccessivi
– Attacchi di panico
Indigestione
– Stati tensivi

In altri casi, alla base possono esserci patologie in atto come la glicemia da diabete che quando si abbassa improvvisamente porta alla spiacevole sensazione di freddo, l’ipoglicemia e l’anemia.

I brividi di freddo in estate possono essere più facili da percepire, così come lo sono i brividi di freddo senza febbre e stanchezza. In ogni caso, quando si presentano si rivela molto importante cercare di comprenderne le cause e se serve, contattare subito il proprio medico curante.

Come agire in presenza dei brividi di freddo

Quando si hanno brividi di freddo notturni o diurni si rivela molto importante controllare la temperatura corporea. Il problema va ovviamente preso con maggior attenzione in caso di brividi di freddo e nausea.

In ogni caso si rivelerà necessario cercare di scaldare il corpo in modo da risolvere nell’immediato il problema. Se si soffre di patologie sarà invece importante occuparsi di ripristinare le normali funzioni fisiologiche. In caso di ipoglicemia, ad esempio, ci si dovrà adoperare per risolvere il problema nel minor tempo possibile al fine di riportare l’organismo a lavorare al meglio.

Ci sono poi integratori che possono aiutare in tal senso come il Ginseng, il sambuco, etc… Si tratta comunque di rimedi che è sempre bene assumere dopo averne parlato con il proprio medico curante.

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ultimo aggiornamento: 16-08-2022


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