Sempre più persone si chiedono se troppe proteine fanno male. Argomento sul quale la stessa comunità scientifica è spesso divisa. Scopriamo, quindi, cosa c’è da sapere a riguardo.

Negli ultimi anni si è sempre più diffusa l’abitudine di inserire più proteine nell’alimentazione.
Si tratta di una scelta che viene fatta spesso da chi è a dieta o da chi esegue attività fisica. Per questo motivo, si è fatto sempre più forte l’interrogativo riguardo le troppe proteine che fanno male.
Una domanda alla quale rispondere per tutti è difficile in quanto possibili ripercussioni variano da persona a persona ed in base alla condizione fisica.

Cosa succede al corpo se mangi troppe proteine

Iniziamo con il dire che un eccesso di proteine nella dieta, così come per ogni macro nutriente, non è mai qualcosa di positivo.

proteine
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La chiave per mantenersi in salute è infatti quella di mangiare in modo bilanciato, inserendo in ogni pasto la giusta quantità di proteine così come di carboidrati e di grassi.
È quindi corretto pensare che troppe proteine nella dieta fanno male? La risposta è si. Ammesso che il quantitativo raggiunto sia superiore a quello richiesto dall’organismo.

Il fabbisogno proteico, varia infatti da persona a persona e questo perché muta in base all’età, allo stile di vita, ad una possibile gravidanza e ad altri fattori come, ad esempio, patologie a carico dei reni o del fegato. Per poter stabilire se le proteine fanno male è quindi importante, prima di tutto, capire quante se ne mangiano.

Quante proteine mangiare per stare bene

Secondo la comunità scientifica il fabbisogno giornaliero di proteine si stima intorno ai 0,8/1 g per chilo. Un valore che aumenta in adolescenza, in gravidanza e quando si svolge molta attività fisica.
Questo significa che una persona di 60 kg dovrebbe introdurre giornalmente dai 48 g ai 60 g di proteine.

Questo valore risulta molto più alto in chi segue diete iperproteiche o in chi fa sport. In tal caso, se per poco tempo e sotto controllo medico si può aumentare la proporzione arrivando a 1,5/2 g per chilo che, sempre su una persona di 60 kg corrispondono a 90 o 120 g al giorno.
Proporzioni di questo tipo, però, vanno sempre considerate da un nutrizionista che dovrà tenere sotto controllo determinati valori del sangue in modo da controllare eventuali problemi a carico degli organi.
Il fai da te, infatti, potrebbe risultare estremamente pericoloso.

Andando alle proteine da assumere, queste non dovranno arrivare solo dalla carne ma anche da altri alimenti come latte e derivati, soia, legumi, pesce e uova. In alcuni casi si possono assumere anche integratori specifici che dovranno essere sempre consigliati dal medico.

Dieta ricca di proteine: gli errori più comuni

Andando agli errori più comuni che si commettono spesso con il fai da te o nel tentativo di aumentare il consumo proteico, il più grande è quello di voler andare in chetosi. Si tratta infatti di una condizione che non fa bene all’organismo. E, sebbene, sia un metodo usato in alcuni casi dai nutrizionisti, funziona solo se seguito in modo attento dal medico.

Anche ridurre in modo evidente il consumo dei carboidrati è errato e lo stesso vale per chi predilige l’assunzione di sole proteine e grassi. Come già accennato, il modo migliore per garantirsi una buona forma fisica e uno stato di salute ottimale è quindi quello di consumare pasti bilanciati e comprensivi di tutti i macro nutrienti.

Riassumendo, quindi, troppe proteine fanno male come ogni eccesso.
Per poter capire quante è giusto consumarne è quindi importante considerare diversi fattori come lo stato di salute, il peso, la massa magra, l’età e lo stile di vita. Tutti parametri che si possono valutare insieme ad un nutrizionista.

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ultimo aggiornamento: 24-03-2022


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