A cosa serve una dieta priva di scorie? Generalmente consigliata in casi specifici, prevede una lista di alimenti piuttosto ristretta.

Una dieta priva di scorie consente di mettere in tavola tutti quegli alimenti che non contengono ‘componenti aggiuntive’. Si tratta di un regime alimentare che viene consigliato solo in determinate condizioni cliniche. Vediamo quali sono i cibi concessi e quelli vietati.

Dieta priva di scorie: alimenti consentiti

Solitamente, una dieta priva di scorie viene consigliata a pazienti che hanno malattie intestinali o che devono sottoporsi ad alcuni esami specifici, come la colonscopia e l’ecografia addominale, oppure a interventi chirurgici. E’ bene sottolineare che con il termine scorie si intendono tutte le parti di un dato cibo che si possono eliminare durante la preparazione. Pensate, ad esempio, ai semini dei pomodori o dei peperoni e alla buccia della frutta. In linea di massima, il corpo fa difficoltà ad eliminare le scorie e le stesse vanno a depositarsi nell’intestino.

Gli alimenti senza scorie, ovvero quelli che vengono consigliati durante una dieta di questo tipo, sono:

  • carne bianca o rossa, tenera e magra;
  • bresaola;
  • prosciutto crudo senza grasso;
  • pesce azzurro;
  • cereali e derivati ad eccezione di quelli integrali o contenenti semi;
  • latte scremato;
  • formaggi poco stagionati, preferibilmente freschi;
  • olio extravergine di oliva;
  • pasta, tranne quella integrale;
  • miele;
  • acqua naturale;
  • succhi di frutta filtrati;
  • yogurt al naturale;
  • patate bollite;
  • uova;
  • tè, camomilla, tisane, bevande decaffeinate.

Come avrete notato, si tratta di una dieta senza frutta e verdura. Il motivo, ovviamente, è da ricollegare alle scorie di cui abbiamo parlato in precedenza.

Dieta ricca di scorie: cosa si mangia?

Mentre un regime alimentare senza scorie può essere assimilato ad una dieta priva di fibre, quando si assumono cibi ricchi di scorie la situazione è opposta. Di seguito, una lista, ovviamente non esaustiva, degli alimenti che le contengono:

  • fagioli
  • legumi
  • verdure crude
  • succo di frutta
  • tessuti nervosi da carni animali
  • noci
  • semi oleosi
  • pasta o riso integrale
  • carne di maiale, insaccati e salumi
  • formaggi stagionati o fermentati
  • farina integrale e derivati
  • panna e burro
  • molluschi e crostacei.

Ricordate, infine, che è sconsigliato seguire un regime alimentare senza scorie per un lungo periodo. Pertanto, attenetevi scrupolosamente alle indicazioni del vostro medico.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2022


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