Come lavare bene l’avocado: ecco perché è così importante

Sei un appassionato di frutta tropicale e sulla tua tavola non manca mai l’avocado? Allora dovresti fare attenzione a lavarlo sempre con cura: ecco qualche consiglio.

Sempre più spesso sulle tavole degli italiani fa capolino frutta esotica dal sapore piacevolmente bizzarro, che ne ha fatto proprio la sua fortuna. Tra gli altri, spicca l’avocado: utilizzato in insalate, grigliato o ripieno al forno, come condimento per la pasta o frullato per dare consistenza agli smoothie, è un frutto davvero versatile!

Come usare l’avocado in cucina? C’è solo l’imbarazzo della scelta, viste le innumerevoli ricette che prevedono come limite solo la tua fantasia. Anche mangiare il frutto crudo, dopo averlo accuratamente sbucciato, è un’alternativa piacevole per uno spuntino delizioso. Ma c’è un’accortezza che non deve mai mancare: la pulizia.

Batteri sulla buccia dell’avocado: ecco perché bisogna lavarlo

La FDA (Food and Drug Administration), l’ente governativo americano che si occupa anche di sicurezza alimentare, ha analizzato vari campioni di avocado e ha scoperto che sulla sua buccia possono trovarsi grandi concentrazioni di batteri patogeni. Salmonella e listeria sono solo due dei microrganismi che possono causare infezioni alimentari anche molto gravi.

Per questo motivo è importante sapere come lavare accuratamente l’avocado prima di consumarlo. Anche se viene sbucciato – la buccia dell’avocado non è commestibile – il frutto potrebbe essere contaminato dal coltello che, dopo aver toccato l’esterno, va ad incidere la polpa.

Avocado
Fonte foto: https://pixabay.com/it/cibo-frutta-taglio-avocado-3332043/

Come lavare l’avocado

La FDA ha dunque stilato dei semplici consigli per assicurare una maggior igiene alimentare in caso di consumo di avocado. Lavare il frutto sotto l’acqua corrente non è abbastanza: puoi usare una spazzola per frutta e verdura, per sfregare la buccia mentre la tieni sotto il getto dell’acqua.

L’operazione di pulizia andrebbe effettuata subito prima di tagliare l’avocado e consumarlo, in modo da evitare una nuova proliferazione batterica. Se invece hai intenzione di utilizzare il frutto in ricette che ne richiedono la cottura, puoi limitarti a sciacquarlo: il calore uccide la gran parte dei batteri.

Avocado e infezioni alimentari

Come abbiamo detto sopra, su numerosi campioni di avocado la FDA ha rinvenuto microrganismi pericolosi. Sebbene la listeria sia un batterio che, in persone sane, difficilmente comporta sintomi particolari, il rischio è per le donne in gravidanza, gli anziani e i soggetti debilitati.

La salmonella, invece, provoca infezioni gravi anche nei soggetti che non hanno il sistema immunitario indebolito. Nella maggior parte dei casi causa sintomi quali diarrea, crampi addominali e febbre, ed è guaribile senza particolari difficoltà. Ma se il batterio trova terreno fertile e non viene debellato può portare anche alla morte.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/cibo-frutta-taglio-avocado-3332043/

ultimo aggiornamento: 30-01-2019

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