Gli effetti del cacao sulla salute: i benefici i rischi legati all’assunzione del ‘cibo degli dei’ e dei suoi derivati.

Se il cacao viene definito il ‘cibo degli dei’, un motivo ci sarà. Oltre a essere l’alimento che, di fatto, dà vita al cioccolato, da sempre ingrediente fondamentale per i dessert in tantissimi tipi di cucine in tutto il mondo, è anche uno dei cibi più salutari. Possiede proprietà toniche e nervine, ed è ricco di principi attivi nutritivi. Anche per questo negli ultimi anni è diventato oggetto di numerosi studi scientifici in grado di sottolineare le sue proprietà salutistiche. Tuttavia, non bisogna esagerare! Ecco il motivo.

Cos’è il cacao

Per cacao si intende generalmente una polvere ottenuta dai semi tostati dell’albero del cacao e delle sue fave. Originario dell’America meridionale, viene ormai coltivato abitualmente anche in Messico, in altri Stati dell’America centrale, in Africa e in alcune zone equatoriali dell’Asia, complice il successo commerciale avuto nel corso degli ultimi secoli, grazie ai suoi innumerevoli usi in cucina e anche in altri settori.

Cacao
Cacao

Il cacao fa bene? I possibili benefici

Generalmente il cacao viene considerato un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a proteggere il corpo dai danni causati dai radicali liberi. Contiene inoltre anche minerali come magnesio, potassio e zinco.

Se ti stai chiedendo se faccia bene, dunque, la risposta è sì. Ha effetti benefici sul nostro corpo, come l’aumento dell’energia e il miglioramento delle nostre funzioni cognitive, oltre che del nostro sistema cardiovascolare, ma fa anche bene alla pelle, riduce le infiammazioni e, cosa da non sottovalutare, aiuta a migliorare il nostro umore.

A cosa fa male il cacao

Come per ogni alimento, anche con questo buonissimo ingrediente per tante preparazioni non bisogna però esagerare. Si deve necessariamente fare attenzione alle dosi, perché un eccesso di cacao può essere dannoso per la nostra salute. Il cacao contiene infatti caffeina, e quindi non andrebbe usato se si soffre di asma, di ipertensione arteriosa o in caso di uso di farmaci contenenti la stessa sostanza.

Inoltre, è un alimento molto calorico, e va quindi consumato con una certa accortezza. Sconsigliato l’uso anche a chi soffre di tachicardia, essendo pieno di sostanze neurostimolanti. Infine, andrebbe mangiato con grande attenzione anche se si è soggetti allergici, dal momento che può stimolare il rilascio di istamina.

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ultimo aggiornamento: 30-07-2022


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