Il tarassaco o dente di leone è una pianta nota per le sue molteplici proprietà, sia depurative sia antinfiammatorie.

L’habitat ideale del tarassaco sono i terreni umidi, per questo non di rado è presente come erba infestante nel giardinaggio.

Il tarassaco si trova diffuso nei nostri prati, nei sentieri e nei fiumi e si caratterizza per la presenza di infiorescenze gialle che lo rendono facilmente riconoscibile. È molto amato dagli animali erbivori e dalle api, le quali ne ricavano un miele dal sapore delizioso.

Con il tarassaco è possibile realizzare degli ottimi piatti comprese prelibate ricette vegan. In questo approfondimento vi proponiamo delle ricette a base di tarassaco capaci di valorizzare le proprietà di questa pianta selvatica apprezzata da millenni.

Tarassaco in cucina Ecco qualche deliziosa ricetta

Perché utilizzare il tarassaco in cucina?

Il tarassaco è rinomato per le sue proprietà antinfiammatorie e depurative fin dall’antichità. Le foglie del tarassaco sono ricche di vitamine, in particolare di quelle dei gruppi A, B, C e D. Le radici hanno, invece, proprietà fortemente depurative per l’organismo.

Se volete approfondire potete consultare le proprietà del tarassaco descritte su ViviPuro.it. Queste sono diverse e riescono a garantire un benessere a 360° per l’organismo a fronte di un apporto calorico decisamente minimo.

Le proprietà del tarassaco si possono ottimizzare ulteriormente in cucina, ad esempio abbinandolo a ingredienti come la cipolla, una combinazione perfetta per favorire la diuresi stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Motivo in più per cucinarlo non solo in maniera gustosa, ma anche in preparazioni che tengano conto proprio delle sue proprietà, come nelle ricette che vi proponiamo nei prossimi paragrafi.

Come si può cucinare il tarassaco

Il tarassaco si può cucinare in diversi modi, dal risotto alle ricette vegan fino alla frittata. Si possono utilizzare tutte le parti della pianta, secondo usi diversi e per un arco di tempo che va da febbraio a maggio. Cominciamo dai boccioli del tarassaco. Questi, una volta messi sotto aceto e sale, possono essere inseriti al posto dei capperi nelle diverse preparazioni, dalle insalate verdi o di cereali fino alle ricette a base di carne e pesce.

Le radici, invece, la parte che maggiormente presenta proprietà benefiche, una volta tostate sono un buon surrogato del caffè e si possono impiegare per la preparazione di tisane, infusi e decotti.

I fiori freschi del tarassaco, infine, sono ottimi per realizzare una marmellata dal sapore gustoso e delicato. Una delle ricette a base di tarassaco più interessanti capace di coniugare dolcezza e freschezza, perfetta anche da impiegare nella crostata, sia classica sia vegan.

Foglie di tarassaco: ricette

Le foglie del tarassaco sono l’ideale, quando tenere, per la preparazione delle insalate, sia con i cereali sia con altri ingredienti green. Se invece si scelgono quelle più grandi e coriacee, invece, è meglio impiegarle in zuppe e minestre.

Una ricetta particolarmente gradevole è quella della zuppa con tarassaco e ceci con base di cipolle. Il gusto dolce della cipolla e dei ceci ben si sposa con quello più amarognolo delle foglie del tarassaco e riesce, allo stesso tempo, a esaltarne le proprietà. Gli ingredienti per 4 persone sono i seguenti:

  • 6 cipolle medie.
  • un mazzo di foglie di tarassaco.
  • 2 barattoli di ceci già cotti.
  • rosmarino in polvere (potete frullarlo col frullatore).
  • In aggiunta (ma la zuppa è già buona così) potete mettere in cottura 150 g di fiocchi d’avena oppure la stessa quantità di pasta corta.
  • 2 l di brodo vegetale

Dopo aver fatto stufare le cipolle a fiamma vivace per 20 minuti, aggiungete il brodo vegetale già caldo e portate a bollore. Aggiungete le foglie di tarassaco e quando sono quasi cotte i ceci, il rosmarino in polvere ed eventualmente i fiocchi d’avena o la pasta corta. Lasciate riposare per 10 minuti e servite.

Un’altra ricetta capace di dare non poche soddisfazioni è quella del risotto al tarassaco, anche questa realizzata a partire dalle foglie, da amalgamare con brodo vegetale e parmigiano reggiano DOP. Un risotto buonissimo ed economico, l’ideale per riscaldare il cuore e garantire un’azione depurativa a tutto l’organismo.

L’ultima ricetta che vi proponiamo con le foglie di tarassaco è quella della frittata tarassaco e cipolle, buona e veloce da preparare ma anche genuina. Basta mescolare tarassaco, uova, erbette aromatiche e il gioco è fatto.

Tarassaco: ricette vegan

Alcune ricette vegan le abbiamo già citate ma, andando più nel dettaglio, il tarassaco si presta alla preparazione non solo delle zuppe e dei minestroni ma anche all’interno di una torta salata dove si possono impiegare le foglie, mescolate alle carote e alle cipolle insieme ai boccioli di tarassaco posti sotto sale.

Un’altra ricetta vegan con il tarassaco è quella che vede una sorta di frittata vegana sostituendo le uova con un cereale della tradizione italiana recentemente rivalutato per le sue proprietà: il miglio. Gli ingredienti per 4 persone sono i seguenti:

  • 300 g di miglio.
  • 2 litri d’acqua.
  • Foglie di tarassaco a piacimento (un mazzetto abbondante da tagliare finemente).
  • 4 cipolle medie.
  • Foglie di rosmarino per guarnire.

La preparazione è semplice e richiede la cottura del miglio con le foglie di tarassaco e le cipolle stufate. Il tempo di cottura del miglio è di circa 20 minuti e, una volta disposto insieme agli altri ingredienti, si compatterà in maniera naturale: per questo l’acqua in cottura non è scarsa. Una ricetta a base di tarassaco ricca di proprietà e dal gusto inaspettato.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 07-02-2022


La farina di manitoba fa male? Ecco cosa sappiamo a riguardo

Dieta della frutta: come funziona e cosa è importante sapere a riguardo