Vediamo che tipo di neo è un nevo verrucoso, quali sono le sue caratteristiche e cosa c’è da sapere sulla sua evoluzione.

In genere quando si parla di nevo verrucoso si fa riferimento ai nei di Unna, una tipologia di nei che compare perlopiù nell’età adulta. Vediamo nello specifico come si presentano questi nei, quali sono le caratteristiche che permettono di distinguerli dagli altri tipi di nei e cosa c’è da sapere sulla loro evoluzione e sulla possibile rimozione.

Nevo verrucoso: maligno o benigno?

Quando si parla di nei, la prima domanda riguarda sempre la natura di questo tipo di lesioni della pelle. Nella maggior parte dei casi i nei sono di natura benigna, ma in alcuni casi possono degenerare in tumori della pelle, tra cui il melanoma. In particolare può anche succedere che un neo già esistente si sviluppi in neoplasia o che tutto parta da un neo di recente comparsa. Per fortuna ci sono dei segnali che spesso ci aiutano a identificare i nei sospetti e poter intervenire in maniera tempestiva. In particolare vanno tenuti sotto controlli tutti i cambiamenti che riguardano forma, dimensioni, bordi e colore.

controllo nei
controllo nei

Inoltre a giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione sono anche i controlli dermatologici periodici che permettono di valutare la possibile presenza di nei sospetti e fare maggiori indagini. Per quanto riguarda i nevi verrucosi, e in particolare i nei di Unna, in genere non degenerano in tumore. C’è da dire, però che questi nei possono essere antiestetici e possono dare fastidio specie in alcune zone. Vediamo meglio le loro caratteristiche.

Nevo verrucoso: caratteristiche e rimozione

I nevi di Unna vengono spesso definiti moriformi perché il loro aspetto ricorda quello di una mora. Come dicevamo, nella maggior parte dei casi si tratta di nei benigni, ma questo tipo di nei può essere antiestetico e può anche dare fastidio specie se si sviluppa in alcune zone. La presenza di un nevo verrucoso sul cuoio capelluto o nella zona delle ascelle può causare disagio, per cui in alcuni casi si può precedere alla rimozione. In ogni caso se si hanno dubbi, se il nevo verrucoso si stacca o se si presentano sintomi come sensibilità, prurito o sanguinamento è sempre opportuno rivolgersi a un dermatologo per ulteriori esami.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 04-04-2022


Leucorrea: di cosa si tratta, quali sono i sintomi e quando agire

Creatina: effetti collaterali, benefici e indicazioni