Insalata in busta: quali rischi nasconde?

L’insalata in busta è davvero pronta da mangiare, o deve essere lavata? Vediamo quali rischi per la salute nasconde.

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L’insalata in busta è un’ancora di salvezza quando non abbiamo né tempo né voglia di cucinare: basta metterla in una ciotola, aggiungere qualche pezzetto di formaggio o del tonno, sale, olio e la cena è pronta.

Ma davvero è già lavata? Non corriamo alcun rischio a mangiarla senza lavarla di nuovo? Secondo alcuni recenti studi, pare che in realtà non sia il massimo dell’igiene. Vediamo perché.

L’insalata in busta fa male?

insalata in busta
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/insalata-verde-mangiare-vitamine-2921901/

Uno studio dell’Università di Torino, pubblicato sul settimanale “Il Salvagente”, ha denunciato la presenza di quantità elevate di batteri e altri microrganismi nell’insalata in busta. Dallo studio, che è stato condotto su 100 buste di insalata, è emerso anche che il prodotto inizia a deperire ben prima della data di scadenza indicata sulla confezione.

Questo perché non ci sono conservanti nell’insalata in busta e la freschezza è garantita solo dalle basse temperature. Durante tutto il percorso dal confezionamento alla vendita nei supermercati, l’insalata dovrebbe essere sempre conservata ad una temperatura costante e al di sotto degli 8°. Una condizione non sempre facile, visto che i banchi refrigerati dei supermercati non hanno una temperatura uniforme, come i frigoriferi domestici.

Inoltre, sebbene prima di essere confezionate le insalate siano lavate per due volte in delle speciali vasche a ricambio d’acqua continuo, la semplice acqua non è in grado di eliminare tutti i batteri. La percentuale di batteri rimasta, seppur bassa, al minimo innalzamento della temperatura riesce a moltiplicarsi, attivando un processo di fermentazione che fa gonfiare i sacchetti. Se vedete che la busta dell’insalata è gonfia, quindi, evitate di acquistarla, anche se non è scaduta.

Insalata in busta e toxoplasmosi

Non tutti i batteri e microrganismi presenti sull’insalata in busta sono pericolosi. Può esserci, però, un parassita molto pericoloso, soprattutto per le donne in gravidanza: il Toxoplasma gondii, responsabile della toxoplasmosi.

Meglio, quindi, lavare sempre accuratamente l’insalata, anche quella già pronta, aggiungendo all’acqua un po’ di bicarbonato di sodio o di Amuchina.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/insalata-verde-mangiare-vitamine-2921901/