Scegliere questo regime alimentare permette di prevenire le infiammazioni, depura e fa dimagrire. Scopriamo i segreti della dieta antinfiammatoria.

La dieta antinfiammatoria si basa sul concetto che mangiare sano vuol dire sapere che l’alimentazione influenza i cambiamenti che avvengono nel nostro organismo. Questo vale anche per le infiammazioni che, anche se sembrano solo piccoli fastidi, possono diventare gravi. Inoltre quando queste infiammazioni diventano croniche, aumenta il rischio di imbattersi in patologie pericolose come cancro o diabete. Per questo è consigliato consumare alimenti sani e che contengano polifenoli e lipidi sani. Sarebbero proprio questi due elementi, caratteristici della dieta antinfiammatoria, a prevenire i processi di infiammazione. Anche secondo gli esperti della Harvard Medical School questa dieta è tra i regimi alimentari più sani ed efficaci per i risultati che ha sull’organismo.

Dieta antinfiammatoria: gli alimenti permessi

Sono molti gli alimenti che compongono la dieta antinfiammatoria, ma tutti quanti hanno in comune il loro contenuto. Infatti questi cibi contengono tutti buone quantità di polifenoli e lipidi “buoni”, che sono alla base di questo schema dietetico.

Salmone, pomodori e frutta secca
Salmone, pomodori e frutta secca

In particolare possiamo citare l’olio d’oliva, verdure a foglia verde come spinaci o cavolo, pomodori, frutta secca, pesci grassi come salmone o sgombro, e ovviamente frutta fresca.

Tutti questi alimenti sono anche ricchi di antiossidanti, come nel caso dell’olio, e acidi grassi essenziali, presente nei pesci e nella frutta secca.

La grande importanza dei nutrienti contenuti nella dieta antinfiammatoria serve anche a regolare il rapporto tra omega 3 e omega 6 dell’organismo. Infatti bilanciare e prevenire l’eccesso di omega 6 permette di evitare l’aumento delle citochine pro-infiammatorie, proteine che contribuirebbero a facilitare l’infiammazione.

Vantaggi della dieta antinfiammatoria

Tutti gli alimenti previsti dalla dieta antinfiammatoria sono certamente funzionali ad evitare le infiammazioni, ma offrono anche molti altri vantaggi. Infatti l’alto quantitativo di fibre, presente in frutta, verdura e frutta secca, ottimizza il funzionamento dell’intestino, migliora la sazietà e rallenta l’assorbimento degli zuccheri. Tutto questo contribuisce a migliorare la forma fisica.

Infine è importante ricordare che uno dei punti di riferimento per questa dieta è la dieta mediterranea. Questo regime alimentare, caratterizzato dalla presenza di frutta, verdura, cereali integrali e lipidi sani, è un ottimo punto di partenza.

In ogni caso, prima di intraprendere qualsiasi dieta è consigliabile consultare il proprio medico curante.


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