Sul mercato impazzano le chips di verdure, più salutari e altrettanto buone rispetto ai classici snack: e se non fosse vero?

Negli ultimi anni gli scaffali dei supermercati si sono riempiti di snack contenenti verdure e legumi di ogni tipo: zucchine, cavolfiori, barbabietole, zucca, cavoli, lenticchie, piselli e fagioli. E ne esistono per tutte le esigenze, vegetariani e vegani, biologici, senza glutine e senza OGM. Insomma, sembrano prodotti sani e naturali, ma l’apparenza a volte può ingannare. Alcune analisi condotte da Vox hanno infatti dimostrato come non ci sia una gran differenza – se non di sapore! – tra il consumare un sacchetto di chips di verdure e uno di patatine.

Chips di verdure, quante calorie contengono

Basta leggere attentamente le etichette per scoprire che le cose non stanno come ci insegnano le pubblicità. Nonostante le confezioni accattivanti, con immagini di donne magrissime che possono permettersi di gustare uno snack leggero e saporito, i valori nutrizionali di questi prodotti non sono affatto dissimili da tanti di quelli demonizzati (in primis proprio le patatine in busta).

Partiamo dalle calorie: 100 grammi di snack al riso possono arrivare a contenerne oltre 400, contro le circa 500 Kcal di un’identica porzione delle più comuni patatine fritte confezionate. Per non parlare dei prodotti contenenti frutta secca, spesso pubblicizzati come dietetici. Questo tipo di alimenti è infatti molto calorico.

Snack di verdure: grassi, fibre e proteine

Chips di verdure
Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/chips-close-colors-crisps-479620/

Attenzione anche al quantitativo di grassi, un valore da non sottovalutare. Confrontando le etichette, ci si può accorgere facilmente che gli alimenti considerati “salutari” sono una fonte piuttosto importante di grassi – soprattutto se prendiamo in considerazione gli snack con il formaggio.

Un punto a favore delle chips dietetiche è il loro contenuto di fibre e proteine. Ricche di verdure e legumi, hanno valori nutrizionali migliori rispetto ai classici snack salati. Ma la differenza non è così importante: se cerchiamo alimenti che siano davvero buone fonti di fibre e proteine naturali, dobbiamo decisamente rivolgere la nostra attenzione altrove.

Infine, un accenno all’utilizzo del sale in questi snack. Tutti i prodotti in busta contengono rilevanti quantità di sodio, che ormai sappiamo bene essere molto pericoloso per la salute se consumato in eccesso. Secondo quanto riportato da Vox, alcuni dei prodotti sponsorizzati come salutari hanno al loro interno una quantità maggiore di sale rispetto ad una busta di patatine.

Le patatine in busta fanno male?

Le conclusioni di questa indagine sono molto interessanti. La dottoressa Jeanne Goldberg, professoressa di nutrizione alla Tufts University, ha spiegato: “Non dovremmo mangiare snack vegetali pensando che siano migliori per la nostra salute rispetto alle chips di patate”.

Dunque, se avete voglia di un pacchetto di patatine, non avete bisogno di cercare l’alternativa più salutare tra gli snack di verdure. Piuttosto, godetevi questo piccolo piacere di gola e, per il resto, adottate un regime alimentare vario ed equilibrato.

Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/chips-close-colors-crisps-479620/

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ultimo aggiornamento: 21-03-2019


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