Acetosa: proprietà e controindicazioni della pianta dalle mille virtù

Le virtù terapeutiche dell’acetosa, un ingrediente che aiuta i reni e il fegato

La sua azione diuretica aiuta a depurare l’organismo e ad eliminare le tossine: ecco tutte le proprietà dell’acetosa e i suoi utilizzi in cucina.

L’acetosa, chiamata anche erba brusca, è una pianta officinale dal sapore amarognolo, di cui si usano principalmente le foglie e le radici. È impiegata in cucina nella preparazione di insalate, ma è anche molto utilizzata in fitoterapia. Possiede infatti molte proprietà benefiche per la nostra salute: scopriamo insieme quali sono.

Le proprietà e i benefici dell’acetosa

Tra i principi attivi di questa pianta, spiccano gli ossalati e gli antrachinoni: è nota la loro azione antinfiammatoria e antisettica, utile soprattutto per i problemi alle vie respiratorie e per combattere le irritazioni della mucosa dello stomaco. L’acetosa stimola inoltre la peristalsi intestinali e favorisce l’eliminazione delle scorie.

La sua azione depurativa e diuretica aiuta nel risolvere i disturbi renali ed epatici, e la rende inoltre un ottimo disintossicante. Come rinfrescante, trova ampio impiego nel trattamento della gengivite e dei disturbi del cavo orale. Può anche essere usato per fluidificare il sangue e favorire il microcircolo, rendendosi un ottimo rimedio contro i ristagni linfatici e la cellulite.

Acetosa
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/sangue-acetosa-acetosa-impianto-115344/

L’acetosa è anche molto ricca di vitamina C, che rinforza il sistema immunitario e combatte i malanni di stagione. Per uso esterno, possiede proprietà lenitive: allevia il prurito causato dalle punture di insetti e il rossore provocato dal contatto con l’ortica – le due piante, in effetti, crescono spesso vicine l’una all’altra.

Le controindicazioni dell’acetosa

Questo rimedio naturale va consumato in quantità limitate, dal momento che può provocare spiacevoli disturbi. Essendo ricca di ossalato di calcio, l’acetosa non va utilizzata in chi soffre di gotta o di calcoli renali. Inoltre deve essere consumata con moderazione anche in caso di artrite, reumatismi e iperacidità.

Dove comprare l’acetosa e come usarla in cucina

La pianta è disponibile nei vivai e nei negozi dove si trovano comunemente le erbe aromatiche. Inoltre si possono acquistare i semi di acetosa, così da poter piantare nel proprio giardino questa erba dalle tante proprietà benefiche per il nostro organismo. Oltre ad essere usata in fitoterapia, è infatti una pianta che può tranquillamente entrare nelle nostre cucine.

L’acetosa si trova in molte ricette, soprattutto in insalate e in abbinamento con verdure cotte. Le sue foglie, in infusione in acqua calda, danno origine ad un decotto molto usato per i disturbi digestivi. Prova a berne due tazze al giorno, lontano dai pasti, per godere dei suoi benefici.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/sangue-acetosa-acetosa-impianto-115344/

ultimo aggiornamento: 03-08-2019