Yoga: benefici, posizioni e diversi tipi

In molti sono convinti di sapere con sicurezza cos’è lo yoga, ma pochi sanno davvero di cosa si tratta, e quali sono i suoi benefici

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Yoga è un termine generico per definire una disciplina di origine orientale. E’ una disciplina mirata a garantire benefici sia al corpo, che alla mente. Per molti è addirittura una vera e propria filosofia di vita. Nato in India secoli fa si basa sull’assunzione di determinate posizioni, chiamate Asana, mantenute con il controllo del respiro, e Pranayama, il dominio della mente. La versione più nota e praticata è l’Hata, che migliora la consapevolezza di sé, l’atteggiamento posturale e mentale.

I benefici e i vantaggi assicurati dalla pratica costante dello yoga, posizione dopo posizione, sono più numerosi di quanto si pensi

Le posizioni allenano muscoli e tendini, aiutandoli a diventare più elastici e allungabili. L’esercizio del respiro, invece facilita l’allungamento della muscolatura.

Lo yoga rilassa corpo e mente e aiuta ad allentare le tensioni e a ridurre gli effetti deleteri dello stress.

Migliora anche la postura e la mobilità delle articolazioni. Le Asana coinvolgono infatti le articolazioni di tutto il corpo, abituandole gradualmente a una maggiore mobilità.

Grazie allo yoga è possibile sollecitare al meglio la circolazione del sangue in tutto il corpo, anche nei punti più periferici.

Non è un allenamento di tipo aerobico, ma sollecita positivamente anche il sistema cardio-circolatorio, migliorandone la funzionalità, la capacità di resistenza e di recupero dopo uno sforzo.

L’Hata è la versione più conosciuta e diffusa, ma le tipologie possibili e praticate sono decisamente più numerose.

Ad esempio c’è lo yoga kundalini, conosciuto anche come quello della consapevolezza, lo Iyengar, lo Nidra, ma anche tecniche più moderne e frutto della contaminazione occidentale.

Lo yoga è passato da poco più di cento posizioni, la maggior parte delle quali sono variazioni erano sulla posizione del Loto, a più di mille. Oggi è arrivato a comprendere i capovolgimenti, le flessioni all’indietro, le bilance per le braccia e le torsioni, i cui nomi rimandano ad animali, e dei.