La sindrome di Cushing è un problema causato da un eccesso di cortisolo nell’organismo. Scopriamo come riconoscerla e quali sono le possibili cure.

Quando si parla di sindrome di Cushing si intende una condizione in cui il cortisolo nell’organismo è a livelli molto alti. La malattia di Cushing vera e propria si innesca quando la porzione più esterna del surrene (detta corticale) aumenta quindi la sua funzione producendo troppo cortisolo. Per questo motivo si parla anche di ipercorticosurrenalismo. In casi più rari la causa può essere diversa e dettata dall’assunzione eccessiva di cortisolo per via di altre patologie presenti. In tal caso si parla però di Cushing iatrogeno.

Sindrome di Cushing: diagnosi e cura

In genere la diagnosi di questa sindrome si ottiene mediante diversi esami che vengono eseguiti in concomitanza di sintomi che, insieme, portano a sospettarne la presenza.

sindrome di cushing
sindrome di cushing

Per la malattia di Cushing, i sintomi più comuni sono infatti:
– Aumento di peso in zone specifiche
Lesioni della cute dovute ad un assottigliamento della cute
– Macchie sulla pelle dovute ad una coagulazione errata
– Peli sul viso
– Irsutismo
Assenza di ciclo mestruale
– Ulcerazioni della pelle
– Disfunzione erettile
– Stanchezza
Emicranie continue
– Alterazioni dell’umore
– Fragilità ossea

In presenza di questi sintomi, il medico può predisporre quindi degli esami del sangue e delle urine ai quali far seguire test sulla saliva e tac o risonanze magnetiche volte ad individuare lo stato della ghiandola surrenale e dell’ipofisi.

Sindrome di cushing: la cura

La cura per questa malattia dipende prima di tutto dalla causa.
Se questa è dovuta alla presenza di farmaci, si dovrà trovare infatti un modo per ridurli.

In caso di Cushing di tipo endogeno e quindi provocato all’ipofisi può rendersi necessario un intervento chirurgico mentre quando la causa è il surrene sovrastimolato da una possibile massa, è importante agire sulla stessa rimuovendola o intervenendo con una terapia a base di radiazioni.

Qualora fosse impossibile agire per via chirurgica ci sono inoltre dei farmaci che possono ridurre la produzione di cortisolo. Si rivela quindi molto importante eseguire i primi controlli e procedere presso centri specializzati nella cura di questa malattia. In questo modo sarà possibile affrontarla nel modo più corretto possibile.

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ultimo aggiornamento: 23-08-2022


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