I frutti del ribes nigrum sono ricchi di proprietà benefiche. Vediamo come utilizzarli a scopo alimentare e come integratore naturale.

Il ribes nigrum è un arbusto spontaneo, che cresce specialmente nei boschi umidi e ombrosi, in Europa centro settentrionale e in Asia. I suoi frutti, piccoli, neri e tondi, sono usati sia a scopo alimentare, sia per produrre integratori e rimedi erboristici. Oltre ai frutti, vengono usati anche i semi e le foglie del ribes nero. Dai primi viene estratto un olio molto nutriente, usato anche in cosmetica, mentre le foglie vengono utilizzate come rimedio fitoterapico e per produrre il colorante giallo.

Ribes nigrum: proprietà

Ribes nero
Ribes nero

Come tutti i frutti di bosco, il ribes nero è ricchissimo di vitamina C e antocianosidi, pigmenti idrosolubili, che appartengono alla famiglia dei flavonoidi. La vitamina C è molto utile anche per migliorare il microcircolo e quindi contrastare la fragilità capillare, le varici, l’insufficienza venosa, le emorroidi, la ritenzione idrica e la cellulite. Inoltre, migliora la vista e previene il peggioramento di patologie come la miopia.

I frutti del ribes nero contengono anche vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), vitamina E, e sali minerali, soprattutto potassio, fosforo, calcio e magnesio, ma anche, in minore quantità, sodio, ferro, manganese e zinco. Questi piccoli, ma potenti frutti, hanno proprietà diuretiche, antinfiammatorie, depurative, astringenti e antiallergiche.

L’olio che si ricava dai semi, usato sia a scopo alimentare che cosmetico, è molto ricco di vitamina E e acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6. È ottimo, quindi, per abbassare il colesterolo LDL, quello “cattivo”, e alzare quello HDL, il “buono”. L’olio ha anche proprietà antinfiammatorie e ipotensive.

I benefici del ribes nero: quando assumerlo

A cosa serve il ribes nigrum e quanto utilizzarlo? I frutti e i semi possono essere utilizzati in tantissime occasioni per migliorare il benessere dell’intero organismo. Sono un toccasana in caso di allergie stagionali e, grazie alle proprietà antinfiammatorie aiutano nelle situazioni di raffreddamento. Ma vediamo meglio quando assumerlo:

  • Allergie stagionali. Come appena detto, il ribes nero funge quasi da antistaminico naturale. Rafforza il sistema immunitario e riesce a controllare le reazioni allergiche. Il consiglio è quello di consultare il proprio medico e iniziare ad assumerlo (semi o frutti) qualche tempo prima dell’insorgere delle allergie stagionali in modo da minimizzarne i sintomi.
  • Infiammazioni. Le qualità dei ribes è quella di potersi sostituire (naturalmente non a pari dosi e intensità) al cortisone. Le caratteristiche antinfiammatorie dei frutti e dell’olio fanno sì che il ribes stimoli la creazione di cortisolo ematico naturale che lenisce gli stati infiammatori dell’organismo.
  • Colesterolo alto. Il ribes nero depura il sangue e favorisce l’eliminazione delle tossine, grazie a questa caratteristica aiuta anche a contrastare la creazione del colesterolo cattivo.
  • Dermatite. La composizione del ribes con flovonoidi e quercetina, sommata alla caratteristica antinfiammatoria lo rende perfetto per alleviare i problemi della pelle come la dermatite. Anche in questo caso il ribes deve essere assunto per bocca e non applicato sulla pelle, tuttavia è sempre meglio chiedere la giusta prescrizione al medico.
  • Ipertensione. La sua caratteristica di buon diuretico aiuta anche nel controllo della pressione. Assumerlo giornalmente è il segreto per avere dei risultati visibili, tuttavia bisogna fare molta attenzione a non eccedere nel dosaggio.

Ribes nigrum: controindicazioni

Gli effetti collaterali del ribes nigrum si presentano solo nel caso si ecceda nelle quantità. Potrebbe infatti dare problemi in caso di pressione bassa, perché contribuisce ad abbassarla ulteriormente.

Più attenzione va fatta nel caso degli integratori e dei prodotti fitoterapici, che hanno una concentrazione molto elevata di principi attivi. Per i dosaggi è sempre necessario rivolgersi al medico, che va informato anche riguardo eventuali patologie e farmaci in uso. Inoltre, gli integratori e le tisane vanno evitati in gravidanza e allattamento.

Ribes nigrum: usi e come assumerlo

I frutti di ribes nero possono essere mangiati come qualsiasi altro frutto di bosco. Anche l’olio di ribes può essere usato a scopo alimentare, oltre che cosmetico (ovviamente, deve essere puro).

In erboristeria, inoltre, si trovano molti prodotti a base di frutti, semi e foglie, come il ribes nero in gocce, il ribes nigrum tintura madre o il succo di ribes nero, utilizzati per combattere patologie come l’ipertensione, il colesterolo alto, le allergie, problemi circolatori e tante altre patologie già esposte in precedenza.

Della stessa famiglia del ribes nigrum c’è poi il ribes rosso: un frutto con tante altre proprietà da scoprire!

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ultimo aggiornamento: 12-05-2021


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