Il suo intenso colore rosso permette al ribes di spiccare tra tutti i frutti di bosco. E oltre ad essere molto buono, è anche un ottimo toccasana.

I frutti di bosco sono un must dell’estate, e tra questi non possiamo fare a meno di citare il ribes rosso. Presente in tutte le zone montane d’Italia, questo frutto cresce in cespugli che fioriscono rigogliosamente durante la primavera, mentre la raccolta avviene durante il periodo estivo. Che sia coltivato o selvatico, il ribes rosso è un cibo ricco di sostanze nutritive che lo rendono un ottimo ricostituente. Sapete che è anche un potente antinfiammatorio?

Ribes rosso: valori nutrizionali

Esistono diverse varietà di questa pianta, ma le più diffuse sono il ribes nero e il ribes rosso. Oggi vogliamo analizzare quest’ultimo, conosciuto anche con il nome scientifico di ribes rubrum. Come frutto, è composto principalmente di acqua e contiene pochi zuccheri. Una porzione di 100 grammi apporta circa 55 calorie, ed è quindi un alimento che può essere tranquillamente consumato se si segue una dieta ipocalorica.

Tra le sue principali caratteristiche nutrizionali, notiamo un’elevata concentrazione di vitamine A, C, K e di quelle del gruppo B, ma anche di molti sali minerali quali calcio, ferro, zinco, potassio, fosforo e sodio. Inoltre è ricco di antocianine, sostanze antiossidanti che apportano grandi benefici per la nostra salute.

Ribes rosso
Ribes rosso

Benefici e proprietà del ribes rosso

Durante l’estate, il caldo intenso ci porta a sudare molto e a perdere liquidi e sali minerali: il ribes rosso, grazie ai suoi valori nutrizionali, funge da ricostituente ed energizzante, permettendoci di fare il pieno di tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Inoltre è stato dimostrato come questo frutto svolga un’importante azione antinfiammatoria, soprattutto per risolvere i problemi delle vie urinarie.

Le fibre agevolano la digestione e la regolarità intestinale, oltre ad essere ottimi alleati di chi vuole perdere peso. Aiutano infatti ad aumentare il senso di sazietà, e poiché il ribes rosso ha un indice glicemico piuttosto basso è consigliato per chi ha bisogno di dimagrire. Anche il cuore trae beneficio da questo frutto. Il potassio regola infatti la pressione, mentre gli antiossidanti prevengono l’invecchiamento cellulare e mantengono in forma i tessuti – compresi quelli dei vasi sanguigni.

Inoltre, questo alimento contiene una sostanza chiamata cunarina, utilizzata anche in ambito farmaceutico per produrre anticoagulanti: il suo effetto consiste nel mantenere più fluido il sangue, prevenendo la formazione di trombi e aiutando il cuore a lavorare in maniera ottimale. Infine, il ribes rosso ha proprietà diuretiche e depurative, poiché stimola l’organismo a liberarsi dalle scorie.

Le proprietà terapeutiche del ribes rosso, come abbiamo potuto notare, sono molte. Oltre a tutte quelle già elencate è consigliato per riprendersi dopo l’attività sportiva grazie alla presenza di parecchi sali minerali. E non solo: il ribes regola la produzione dell’ormone dello stress, del cortisolo e il lavoro delle ghiandole surrenali e aiuta a combattere se infezioni. Infine funge anche come blando lassativo grazie alla presenza di fibre, aiuta a regolare l’attività intestinale e a risolvere piccoli problemi di stitichezza.

Ribes rosso: utilizzi

In cucina il ribes rosso si utilizza in tantissime preparazioni. Viene identificato come un frutto particolare e ricercato, la sua acidità lo rende perfetto per abbinamenti sia con il dolce che con ricette salate (soprattutto nell’ambito della cacciagione). Viene scelto per decorare dolci freschi ed estivi, come ad esempio cheesecake o mousse. Grazie al suo indice glicemico molto basso poi, può essere un ottimo protagonista per centrifughe e frullati. Insieme al mirtillo rosso è indicato consumarlo spesso soprattutto nei soggetti che soffrono di cistite.

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ultimo aggiornamento: 11-05-2021


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