Reflusso gastroesofageo: i sintomi, le cause e la dieta da seguire

La malattia da reflusso gastroesofageo è un problema che colpisce molte persone. Scopriamo insieme le cause, i sintomi e i migliori rimedi.

Il reflusso gastroesofageo, o RGE, è un problema piuttosto comune nei bambini, ma si verifica anche in alcuni adulti in salute. Si tratta di una risalita nell’esofago dei succhi gastrici che si trovano nello stomaco, e che può causare una sensazione simile a quella che precede il vomito o il rigurgito, sebbene non è detto che questo si verifichi.

Scopriamo insieme tutto sul reflusso gastrico: cosa mangiare, come combatterlo e quali sono i sintomi e le cause di questo problema!

Le cause del reflusso gastroesofageo

Questa malattia può essere ricondotta a molteplici cause, come ad esempio un’ernia iatale o un malfunzionamento della valvola che divide l’esofago dallo stomaco. Proprio per questo motivo, se il problema persiste, è bene consultare subito il vostro medico di fiducia e stabilire eventuali accertamenti.

Fra le altre cause, ci sono anche problemi legati a una cattiva alimentazione, all’obesità, ma anche al fumo e all’alcool. Per di più, questa patologia si verifica spesso anche durante il periodo della gravidanza.

Reflusso gastroesofageo
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/dolore-addominale-dolore-cieco-2821941/

Reflusso gastroesofageo: i sintomi più frequenti

Ma quali sono i principali sintomi del reflusso gastrico? Questo problema, infatti, oltre ad essere parecchio spiacevole, porta con sé una serie di complicanze. Fra i problemi più frequenti ci sono:

• Bruciore di stomaco
• Rigurgito acido
• Dolore al torace
• Tosse da reflusso
• Mal di gola
• Raucedine

In particolare è molto diffusa la tosse da reflusso, una tosse secca e difficile da riconoscere, che solitamente si manifesta dopo i pasti, ma che non va assolutamente sottovalutata. Se dovesse diventare cronica, consultate immediatamente il vostro medico.

Reflusso gastroesofageo: i rimedi

Esistono numerosi rimedi per il reflusso gastrico, piccoli accorgimenti che si possono adottare per cercare di prevenirlo o di risolverlo. In ogni caso, consultate sempre il medico in caso doveste accusare dei sintomi allarmanti, come ad esempio un calo di peso improvviso, un fortissimo dolore al torace o addirittura emorragie digestive o anemia.

Innanzitutto è bene evitare di costringere la zona del torace: evitate dunque abiti stretti, cinture e via dicendo. Inoltre, se siete fumatori, cercate di smettere, per lo meno durante il periodo in cui accusate i sintomi del reflusso. Per quanto riguarda i pasti, cercate di mangiare lentamente e di non coricarvi subito dopo, piuttosto fate una passeggiata. Potete anche dormire con la testa in alto, per evitare inconvenienti notturni.

acqua
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Reflusso gastrico: cosa mangiare?

Esiste una dieta da reflusso gastroesofageo? Certamente l’alimentazione è una parte fondamentale di questo disturbo, che può influire in maniera decisiva per quanto riguarda i sintomi e la durata del problema. Una dieta corretta e bilanciata può infatti aiutare a combattere questo disturbo, o per lo meno a gestirlo.

Andiamo dunque alla scoperta della dieta per reflusso gastrico: i cibi da evitare assolutamente!

• Alimenti piccanti e spezie
• Alcool e caffè
• Fritti e alimenti particolarmente grassi
• Pomodori
• Agrumi

Nel contempo è consigliabile bere molta acqua, così da diluire gli acidi nello stomaco, ridurre la quantità del cibo durante i pasti e al tempo stesso mangiare spesso, così da tamponare la secrezione basale degli acidi gastrici.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/dolore-addominale-dolore-cieco-2821941/, https://pixabay.com/it/acqua-minerale-calce-menta-vetro-1532300/

ultimo aggiornamento: 12-09-2018

Lorenzo Martinotti

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