Quinoa, un super cibo dalle mille virtù: scopriamole tutte!

La quinoa è un alimento dalle numerose proprietà. Vediamo quali sono tutti i suoi benefici, quali le controindicazioni e come cucinarla.

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Ultimamente quando si parla di alimentazione sana si fa spesso riferimento alla quinoa, ma di cosa si tratta? All’apparenza simile ad un cereale, in realtà è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopidacee.

Essendo priva di glutine, è ottima per chi soffre di celiachia. Inoltre, è ricca di importanti sostanze nutritive, come proteine, carboidrati e fibre. Vediamo nei dettagli quali sono tutte le sue proprietà, quali le eventuali controindicazioni e come cucinarla.

Quinoa: proprietà e benefici

Quinoa
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/cannella-apple-quinoa-cereali-dado-1822178/

Come abbiamo anticipato, la quinoa è priva di glutine e ricca di proteine, cosa che la rende un valido sostituto della carne, perfetta per i vegani e i vegetariani. Contiene inoltre due importanti aminoacidi, ovvero la lisina e la metionina, responsabile del metabolismo dell’insulina.

È molto energizzante: 100 grammi apportano circa 350 calorie. Infine, è un’ottima fonte di vitamine e sali minerali indispensabili all’organismo, tra cui vitamina E, vitamina C e magnesio.

Tutte queste proprietà la rendono un’alimento completo, particolarmente consigliato agli sportivi, alle donne in gravidanza e ai bambini.

Quinoa: le controindicazioni

È bene però sapere che non ha solo benefici, ma anche controindicazioni. Innanzitutto, contiene saponina, una sostanza potenzialmente tossica se consumata in grande quantità. Per questo è bene lavarla accuratamente e lasciarla un’ora in ammollo prima di cucinarla.

La presenza di ossalati, poi, la rende poco adatta a chi soffre di calcoli renali. Infine, come ogni alimento, può provocare reazioni allergiche in alcuni soggetti.

Quinoa: come si cucina

Cucinare la quinoa è davvero semplicissimo. Dopo averla sciacquata e lasciata in ammollo, va bollita in acqua per circa un quarto d’ora, utilizzando 150 ml di acqua ogni 70 grammi di semi.

Per capire quando è cotta, bisogna guardare i grani: se si sono gonfiati lasciando fuoriuscire un piccolo germoglio, è pronta. Può essere condita a piacere e usata in sostituzione del riso, del cous cous e del farro, per preparare insalate, sformati o crocchette.