Cosa fare contro l’infiammazione vaginale? Vediamo quali sono le cause e se ci sono rimendi naturali efficaci per contrastarla.

L’infiammazione vaginale, di cui ne esistono diverse forme, colpisce tantissime donne e, generalmente, sono poche quelle che si non si accorgono di averla. Vediamo quali sono le cause e i sintomi della problematica, nonché se ci sono eventuali rimedi naturali considerati efficaci.

Infiammazione vaginale: sintomi e cause

L’infiammazione della vagina può avere diverse cause alla base. In gergo medico si definisce vaginite, ma quando la problematica si estende alla vulva si chiama vulvovaginite. Generalmente, nell’uno e nell’altro caso, il primo campanello d’allarme è un dolore forte e fastidioso quando si fa pipì. A questo sintomo, impossibile da non riconoscere, se ne aggiungono altri, come: rapporti sessuali dolorosi, prurito e bruciore intimo persistente, secrezioni vaginali maleodoranti, piccole perdite di sangue e cambiamento di consistenza e colore delle secrezioni vaginali. La prima cosa da fare, quando si ha uno o più di questi sintomi, è chiedere il parere del medico.

E’ bene sottolineare che è necessario l’intervento dello specialista perché, come già anticipato, la vagina infiammata può avere diverse cause scatenanti e altrettante cure ad hoc. La forma più diffusa è la vaginite batterica, causata da un’alterazione dell’equilibrio microbico. Pertanto, chiedere un consulto medico è la prima cosa da fare, in modo da avere un quadro clinico chiaro.

Infiammazione vaginale: rimedi naturali

Dopo aver chiarito che l’infiammazione vaginale ha diverse cause, anche inerenti la sfera sessuale, vediamo se ci sono rimedi naturali efficaci. In alcuni casi, è bene sottolinearlo, la problematica può scomparire da sola. In primis, è consigliato avere una corretta igiene intima, cercando di mantenere la zona in questione il più asciutta possibile. Inoltre, evitate lavande, saponi aggressivi, deodoranti intimi e biancheria sintetica e stretta. Infine, è indicato avere un’alimentazione sana. Via libera a yogurt, cibi fermentati, ricotta, kefir, aglio, verdure, pasta e riso. Da evitare, invece, sono: alcolici, frutta e formaggi, ad esclusione della ricotta.

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ultimo aggiornamento: 25-04-2022


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