Fa buio sempre prima? I consigli per andare a correre in modo responsabile e sicuro

Correre con il buio di sera o prima dell’alba può essere la soluzione ideale per chi vuole mantenersi in forma nonostante il lavoro: scopriamo come allenarci in sicurezza.

L’arrivo dell’inverno che accorcia le nostre giornate, o semplicemente un cambio improvviso del lavoro intorno al quale abbiamo organizzato tutta la nostra vita, talvolta ci mette di fronte ad una dura scelta: rinunciare al nostro allenamento fisico. Non trovando un modo per far convivere la nostra amata attività sportiva con il nuovo ritmo della giornata ci arrendiamo alla pigrizia. Correre con il buio, di sera tardi, o prima dell’alba, può invece essere la soluzione ottimale per non perdere la forma fisica e dedicarci pienamente ai nostri doveri durante il giorno.

Ma correre al buio non è così semplice come sembra. Sono necessari infatti molti accorgimenti mirati alla sicurezza ed al benessere fisico di chi pratica questa faticosa ma soddisfacente attività notturna. Andiamo a scoprire insieme quali sono i principali accorgimenti da prendere e come prepararsi per un allenamento efficace e sicuro!

Correre all'alba
Correre all’alba

Cosa indossare per correre al buio

Per correre la sera tardi o molto presto la mattina dovremo indossare dei capi sportivi specifici, generalmente chiari e con degli inserti catarifrangenti. Il passaggio di macchine con i fari accesi faranno riflettere i nostri capi d’abbigliamento tecnici, rendendoci ben visibili e permettendo agli automobilisti di evitarci con il dovuto anticipo.

Un altro importante accorgimento per correre al buio consiste nell’applicare una luce lampeggiante, generalmente a led, ai nostri pantaloni o sulla giacca antivento. Pur non illuminando il percorso che stiamo facendo, ci renderà ulteriormente visibili ai veicoli a motore di passaggio.

Inoltre, una luce frontale, da posizionare sulla nostra fronte, ci permetterà di essere visti dai conducenti sul percorso e di avere una maggiore visibilità della strada che stiamo percorrendo.

Quale percorso scegliere

– Evitiamo innanzi tutto percorsi trafficati, mal frequentati o totalmente privi di luce artificiale. Correre al buio non deve mettere la nostra incolumità in discussione. Le macchine, nonostante il nostro abbigliamento adeguato hanno meno visibilità durante la notte. Scegliere un percorso con un’alta intensità di traffico aumenta i rischi. Lo stesso vale per le frequentazioni della zona in cui ci stiamo addentrando, evitiamo di finire nelle mani di chi vuole approfittare della situazione. Anche per questo, un minimo di luce artificiale non guasta.

Correre
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/corridori-silhouettes-atleti-752493/

– Corriamo sempre con un telefonino in tasca. Per qualunque urgenza o ipotetico incidente è fondamentale avere modo di chiedere aiuto a qualcuno. Anche una piccola somma di denaro ci permetterà di far fronte alla spesa di un taxi o all’acquisto di una bevanda se ci troviamo in difficoltà di origine energetica.

– La direzione giusta da prendere, contrariamente a quanto si possa pensare è quella che va contro le auto (quindi a sinistra e non sulla destra come le tradizionali regole della strada ci suggerirebbero). Correre in direzione opposta all’andamento dei veicoli consente a questi ultimi di illuminarci e vederci per tempo. Lo stesso vale per noi, un pericolo che si concretizza davanti a noi è più evitabile di un pericolo alle nostre spalle.

– Vietato l’uso di auricolari per l’ascolto di musica. Se di giorno è altamente sconsigliato l’utilizzo degli auricolari, di notte è totalmente vietato. Se oltre alla visibilità ridotta, compromettiamo anche il nostro udito, i rischi possono davvero diventare letali.

Correre con il buio deve anche essere un piacere: non esageriamo (e condividiamolo)

La corsa con il buio è una soluzione praticabile solo in caso di assoluto benessere fisico. Correre di sera tardi non prevede sveglie terrificanti ma può essere pericoloso se fatto in maniera poco responsabile perché a fine giornata il nostro corpo subisce un inevitabile calo energetico. A differenza del mattino prima dell’alba, momento difficile per l’orario della levataccia ma con un carico energetico superiore ed un metabolismo molto più veloce.

Evitiamo comunque in entrambi i casi di strafare. Una corsetta di 40 minuti ad intensità media e a velocità costante, senza ripetute o scatti può essere più che sufficiente per mantenerci in forma. Se poi vogliamo renderlo anche piacevole e divertente coinvolgiamo qualche amico: correre in compagnia è meno faticoso, più divertente e decisamente più sicuro.

ultimo aggiornamento: 29-08-2019