Causa un’infezione che coinvolge le vie respiratorie causando infiammazioni anche gravi: è il nuovo Coronavirus 2019-nCov proveniente dalla Cina!

Ogni anno l’inverno porta con sé virus infiammatori che coinvolgono il nostro apparato respiratorio e non solo. Negli ultimi anni il cosiddetto Coronavirus ha fatto molto parlare di sé a causa della sua enorme influenza di contagio. Si tratta di un particolare batterio che coinvolge l’RNA, l’acido che interviene nei processi di codifica e regolazione dei nostri geni.

Ma la nuova allerta arriva dalla Cina, con il 2019-nCov: scopriamo subito di cosa si tratta, il suo specifico funzionamento e quali sono i rischi.

Coronavirus 2019-nCov, cos’è e come funziona

Per poter prevenire e fare attenzione ai batteri che l’inverno porta con sé bisogna conoscere nel dettaglio il loro funzionamento. È il caso del Coronavirus, il virus a RNA che colpisce le vie respiratorie causando infezioni e arrossamenti. Si tratta di particolari virus capsulati (ovvero con involucro) tra gli 80 e i 160 nm di dimensione.

molecola virus
Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/virus-microscopio-infezione-1812092/

Essi sono i principali fautori di raffreddore, virus influenzali e parainfluenzali e li abbiamo visti all’opera in passato con la diffusione di epidemie. La prima è quella risalente al 2003 chiamata SARS (sindrome acuta respiratoria grave) che si era diffusa dai pipistrelli agli zibetti ed infine all’uomo.

Il 2012 è stato invece l’anno dell’epidemia della MERS (sindrome respiratoria medio-orientale) e il 2014 quello del virus della febbre emorragica di Ebola. Il nuovo Coronavirus, che ha cominciato a creare un clima di allerta verso la fine del 2019, viene dalla Cina ed è stato chiamato dalle autorità mediche con la sigla 2019-nCoV (2019 novel Coronavirus).

Virus 2019-nCov, cosa c’è da sapere

Il focolaio di polmonite chiamato 2019-nCov proviene dalla Cina e, in particolare, dalla città di Wuhan a 800 km a ovest da Shanghai. Simile per sua natura ai virus della SARS e della MERS, conta già moltissimi casi (tra Cina, Tailandia e Corea) e un decesso avvenuto proprio a Wuhan.

L’allarme è stato lanciato dalle autorità cinesi e, già dal primo gennaio, è stato chiuso il mercato ittico di Wuhan, per prevenire la diffusione dell’epidemia. Purtroppo negli ultimi anni questo tipo di batterio, all’inizio diffuso solo tra gli animali, si è adattato ed evoluto per il contagio umano. Che dire, intanto possiamo prevenire subito scegliendo i cibi giusti per aumentare le difese immunitarie!

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