Come comportarsi in casi di attacco di panico

Attacco di panico: imparare a riconoscerlo sin da subito e riuscire ad affrontarlo nel modo giusto.

Avere un attacco di panico è molto più comune di quanto si possa immaginare. Ogni giorno sono sempre di più i giovani studenti a soffrirne, così come gli adulti. Riuscire a riconoscere questa situazione non è sempre facile e spesso si pensa sia una crisi respiratoria. Lo stress, l’ansia e le troppe aspettative portano la mente a caricarsi troppo fino ad arrivare al punto in cui si crolla. Si tratta di una situazione momentanea in cui si perde il controllo su se stessi, ma a tutto vi è rimedio.

Acquisire la consapevolezza di soffrire di attacchi di panico è il primo passo per lavorare su se stessi. Capire e affrontare le cause non potrà fare altro che agevolare in processo da soli o con l’aiuto di un esperto. Per gestire e affrontare al meglio queste situazioni, vediamo come comportarsi in caso di attacco di panico …

Attacco di panico:cause

1.La causa principale è da ricondurre allo stress. Quando non ci si ferma mai e si hanno troppi pensieri la mente crolla e di conseguenza il fisico. Un attacco di panico è dovuto proprio alla perdita del controllo sul proprio corpo causato da una forte scossa emotiva.

attacco di panico
Fonte foto: https://pixabay.com/it/ansia-stato-d-animo-in-difficolt%C3%A0-2987872/

2.Le troppe aspettative e un carico eccessivo di impegni portano a logorare la mente. Quando ci si aspetta molto da se stessi si tende a chiedere di più anche al proprio corpo. Il fallimento e le continue tensioni possono però portare a sconforto e perdita di fiducia in se stessi.

3.Una delusione amorosa o un insuccesso lavorativo non sono da sottovalutare. Quando non si riesce in qualcosa spesso ci si colpevolizza. Niente di più sbagliato. Bisogna imparare ad apprezzarsi e a rispettarsi.

Riconoscere un attacco di panico dai sintomi

Chi soffre di un attacco di panico per la prima volta pensa di non riuscire a respirare e di soffocare. In realtà non è così, semplicemente ci si è fatti prendere dal panico e si è accelerato il respiro. Questa è una naturale risposta del corpo che in realtà chiede di tornare a respirare con naturalezza.

Tremore alle gambe e alle braccia indicano che l’attacco di panico è in corso. Non sempre questi tremolii si verificano, infatti a volte ci si ferma prima.

Sudorazione eccessiva accompagnata al freddo indicano che la persona sta avendo un attacco di panico un po’ più lungo. Chi ne soffre, infatti, pensa che questo stato duri molto tempo, in realtà si tratta quasi sempre di pochi minuti.

Attacco di panico: cosa fare

1.La prima cosa da fare è fare respiri profondi e bere un po’ di acqua. La respirazione aiuta infatti a riacquistare il controllo su corpo e mente. Bere, invece, è utile per mantenere una buona idratazione.

2.Se non bastasse sdraiatevi appoggiando le gambe in modo da averle un po’ alzate. Questo vi eviterà di svenire in caso si abbassi la pressione. Continuate a respirare in modo più regolare possibile.

3.Cercare di avere pensieri positivi aiuta a distrarre la mente dai pensieri che hanno causato l’attacco di panico.

4.Se sentite che vi si è abbassata la pressione bevete lentamente acqua e zucchero e copritevi con una coperta. In breve tempo starete meglio. Alzatevi poi piano piano e camminate per smaltire l’adrenalina accumulata.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/ansia-stato-d-animo-in-difficolt%C3%A0-2987872/

ultimo aggiornamento: 10-02-2019

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