Allergie ai pollini ed alle graminacee: informazioni utili

Come capisco se sono allergico alle graminacee? Quali sono i segnali delle allergie ai pollini?

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Queste ed altre domande accompagnano l’arrivo della primavera, molte persone in questi giorni o in queste settimane si preoccupano a causa delle allergie sempre più diffuse.

Le graminacee sono la base della nostra alimentazione ed al tempo stesso le principali cause di allergie, è quindi praticamente impossibile riuscire ad evitarle completamente: esse sono diffuse in tutto il mondo e nei primi mesi primaverili rilasciano nell’aria grandi quantità di polline.

 

Quali sono le specie di graminacee responsabili di allergie più comuni?

 

  • Frumento
  • Orzo
  • Avena
  • Segale
  • Mais
  • Riso

Al primo segnale di naso chiuso, colpo di tosse, naso che cola o prurito agli occhi scatta l’allarme.

 

Quali sono i sintomi da prendere seriamente attraverso i quali diagnosticare un’allergia alle graminacee?!

 

  • Lacrimazione
  • Starnuti
  • Prurito naso e occhi
  • Naso che cola
  • Congestione delle mucose nasali
  • Dispnea (difficoltà respiratorie)
  • Fastidioso senso di pressione al torace
  • Diarrea
  • Disturbi del sonno
  • Peggioramento di eventuali forme asmatiche presenti
  • Alto rischio di shock anafilattico

 

Come prevenire l’allergia ai pollini?

 

In primis è fondamentale evitare il più possibile il contatto con gli allergeni che causano le reazioni allergiche, informazione forse banale ma è sicuramente la prima norma da seguire.

Segnalare alle persone a noi vicine la propria condizione per agevolare eventuali interventi e cure d’urgenza.

Avere cura dell’igiene domestica e di tutti gli ambiente maggiormente frequentati, ponendo maggiore attenzione ad oggetti come:

 

  • letti e biancheria
  • condizionatori
  • poltrone
  • divani
  • tappeti

 

Evitare climi ed ambienti troppo secchi o troppo umidi, è consigliabile inoltre evitare assolutamente il fumo e mantenere un’alimentazione regolare ed equilibrata.