La dieta quotidiana dovrebbe sempre essere bilanciata e contenere il giusto apporto di calorie rispetto alla propria forma fisica, all’età e alle singole esigenze nutrizionali.

I carboidrati, così come le vitamine, le proteine e persino i grassi sono tutti elementi indispensabili, che contribuiscono ad alimentare al meglio l’organismo e a far sentire bene e in forma.

Qualora sia necessario perdere peso, di certo la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico nutrizionista che possa rimodulare la dieta, magari inserendo cibi ipocalorici che siano anche nutrienti.

quinoa

La quinoa: alleata ideale anche nelle dite vegane e vegetariane

Priva di glutine e con proprietà nutritive simili a quelle dei cereali, la quinoa è ricca di fibre che coadiuvano ottimamente l’attività intestinale.

Non solo, ma è anche una fonte completa di proteine per cui può essere una buona alternativa alla carne, oltre a contenere pochi zuccheri e quindi ben tollerabile anche da soggetti diabetici. Tra gli elementi naturali presenti nella quinoa, poi, troviamo componenti essenziali quali ferro, potassio e zinco.

Con sole120 calorie ogni 100 grammi, la quinoa ha un alto potere saziante e per questo, se poco condita, può essere inserita senza problemi all’interno di una dieta ipocalorica.

Ricotta vaccina per non rinunciare ai latticini

Seguire una dieta ipocalorica spesso porta all’eliminazione di diverse tipologie di alimenti. Una delle famiglie più colpite è senza dubbio quella dei latticini, caratterizzati quasi tutti da un potere calorico piuttosto elevato.

La ricotta vaccina, all’interno di questo quadro, costituisce senza dubbio un’eccezione e, con le sue 146 calorie ogni 100 grammi, risulta quindi perfetta per essere inserita in qualsiasi dieta. Consumare questo latticino consente di assumere non solo una quantità piuttosto importante di calcio ma anche di potassio, fosforo e vitamina A.

Mele: per ottimi spuntini ipocalorici

Le mele sono tra i frutti ipocalorici più consumati nel quotidiano. Naturalmente, il numero di calorie ogni 100 grammi può variare a seconda della qualità, con la mela verde che, con le sue 38 Kal, è al primo posto di questa speciale classifica. Mangiare una mela conferisce un elevato senso di sazietà, motivo per cui risulta un alimento perfetto per fare spuntini salutari durante il corso della giornata.

Nelle mele, inoltre, sono presenti anche fibre e flavonoidi, come per esempio le catechine,dal potere antiossidante, e la quercetina, che è antagonista dei radicali liberi, presenti soprattutto nell’inquinamento. Il sapore zuccherino, invece, è conferito dal fruttosio, caratterizzato da un basso indice glicemico e quindi ben tollerato anche in una dieta rigida o da soggetti con problemi di diabete.

Merluzzo: per mangiare pesce anche quando si è a dieta

Il merluzzo è senza dubbio perfetto per consumare pesce all’interno di una dieta ipocalorica onnivora, dato che presenta solo 98 calorie in 100 grammi. In particolare, risulta molto apprezzato perché è protagonista di moltissime ricette light, che permettono di fare preparazioni sempre diverse e di puntare sulla varietà.

Inoltre, si caratterizza per avere molte vitamine: quelle delgruppo B, indispensabili per sistema nervoso e circolatorio, e la vitamina D, che porta i suoi benefici soprattutto alle ossa. Contiene anche tanti sali minerali essenziali, quali selenio, potassio, calcio, fosforo e zinco.

Gli spinaci: tanto sapore in poche calorie

Gli spinaci sono molto saporiti e caratterizzati da un colore verde brillante: per ciò che riguarda l’inserimento in una dieta ipocalorica, consumarli crudi con un filo d’olio sarebbe la soluzione migliore, ma è possibile anche scottarli appena in acqua bollente o cuocerli al vapore.

Fibre, luteina e carotenoidi antiossidanti sono solo alcuni degli elementi nutritivi che rendono questa tipologia di verdura una delle più complete, tra quelle con pochissime calorie. Negli spinaci, infatti, è possibile trovare anche alti livelli di potassio, indispensabili per i muscoli, e anche ferro e magnesio.


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