Lo xantelasma è un accumulo di grasso che si presenta sugli occhi e, più precisamente, sulle palpebre. Scopriamo quali sono le cause e le eventuali cure.

In genere lo xantelasma viene considerato come un accumulo di colesterolo e consiste in una macchia giallognola di grandezza variabile. È un problema che tende quasi sempre a presentarsi dopo i 40 anni (a volte si presenta però anche in persone più giovani) e sul quale ci sono ancora diversi dubbi riguardo alle possibili origini.
Se fino a poco tempo fa si pensava che dipendesse dal colesterolo troppo alto nel sangue, recenti studi hanno infatti dimostrato che questa corrispondenza non è presente in tutti i casi e che quindi non è attendibile al 100% .

Xantelasma: le cause principali per cui si presenta

Gli xantelasmi palpebrali possono presentarsi per diversi motivi o in associazione ad alcune patologie.

xantelasma
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Tra le più comuni ci sono:

– La displidemia
– L’ipotiroidismo
– La cirriosi biliare
– La pancreatite
– La cirrosi epatica

Quando appare uno xantelasma sull’occhio è quindi molto importante rivolgersi subito al proprio medico curante al fine di comprenderne le esatte origini. Sebbene il problema sia puramente estetico e non comporti danni alla vista è infatti molto importante escludere malattie importanti a carico dell’organismo.

Come eliminare gli xantelasmi

Per lo xantelasma la cura può variare da caso a caso. Solitamente il medico può prescrivere vitamine A e D ed alcuni integratori specifici come ad esempio il tarassaco (sia secco che in pillole) per controllare se in questo modo il problema tende a ridursi.

Tra i rimedi naturali ci sono invece l’assunzione di aglio a crudo e i massaggi a base di olio di ricino per evitare che il gonfiore aumenti. Quando ci sono diversi xantelasmi, il trattamento può invece consistere nella chirurgia. Ad oggi ne esistono di diverso tipo e sono tutte molto valide. Tuttavia anche dopo averli tolti non è detto che non si ripresentino. Anche per questo motivo comprendere le cause che portano alla loro formazione si rivela particolarmente importante al fine di trovare la cura più adatta e successivamente anche un’eventuale forma di prevenzione.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2021


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