I tipi di shock esistenti sono diversi e variano in base alla situazione in cui ci si trova. Scopriamo quali sono i più comuni e come riconoscerli.

Quando si parla di tipi di shock si intende uno stato in cui l’organismo è sconvolto da un ridotto apporto di ossigeno e di sangue. Un processo che porta ad una progressiva disfunzione e che se non trattato per tempo può rivelarsi pericoloso per chi lo subisce.
Gli shock in medicina, vengono solitamente classificati in base a tutta una serie di parametri che consentono di riconoscerli in primis e di distinguerli tra loro. Ecco, quindi, quali sono i principali e come si differenziano tra loro.

Definizione di shock esistenti

Tra i tanti tipi di shock esistenti ci sono lo shock ipovolemico (che può essere di tipo emorragico o non emorragico), quello distributivo (in cui rientrano lo shock settico e quello anafilattico), lo shock ostruttivo (come l’embolia polmonare o il tamponamento cardiaco) e lo shock cardiogeno.

shock
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Indipendentemente dalla causa dello shock, se questo non viene trattato i risultati possono essere pesanti. Questo può evolvere infatti da una fase compensata ad una progressiva che può diventare scompensata e irreversibile.

Motivo per cui, ai primi segni di shock è molto importante rivolgersi subito al medico o, qualora dovesse servire, al pronto soccorso. Solo così si può infatti trovare una soluzione.

Quali sono i sintomi da riconoscere

Tra i sintomi che possono indicare la presenza di shock in atto ci sono la difficoltà respiratoria, la tachicardia, la riduzione della pressione arteriosa, problemi a livello di coscienza, etc…

In presenza di questi sintomi è molto importante chiedere aiuto anche d’urgenza in modo da poter essere sottoposti a determinati esami. Tra questi ci sono la misurazione della pressione arteriosa, la pompa cardiaca e il sangue in circolo. Attraverso la valutazione dei parametri vitali è infatti possibile capire se una persona è sotto shock e quale sta vivendo. Di conseguenza è quindi possibile ricorrere alle prime cure tempestive ed in grado di diminuire i sintomi e, in alcuni casi, di salvare persino la vita di chi si trova improvvisamente sotto shock.

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ultimo aggiornamento: 17-08-2022


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