Strobing, l’alternativa al contouring: la nuova tecnica per definire il viso!

È la nuova tendenza beauty: scopriamo insieme di cosa si tratta e come si fa lo strobing, l’alternativa “luminosa” al contouring!

Un gioco di luce che va contro il contouring: lo strobing è la nuova tecnica per definire il viso che valorizza e illumina il volto. Prima di andare a scoprire tutto quello che c’è da sapere, capiamo meglio quale sia la differenza tra le due tecniche di make up: il contouring è una tecnica usata da make-up artist per nascondere le imperfezioni e accentuare le ombre naturali del viso, rendendolo “scolpito” con il gioco del chiaro/scuro; lo strobing, invece, va a giocare con i punti luce del viso, evidenziando le zone del nostro volto.

Il termine stesso significa luce stroboscopica, ovvero luce intermittente che illumina ciò che la circonda: difatti, viene utilizzato specialmente dalle modelle o da chi si ritrova sotto la luce dei riflettori e il flash dei fotografi.

Come realizzare lo strobing, il trucco che illumina il viso

Strobing
Strobing

Per realizzare lo strobing bisogna creare dei punti luce sul volto, esattamente come si fa per il contouring. Vi sono diverse zone che si prestano a questa tecnica. in particolare parliamo di mento, fronte, tempie, zigomi, naso (la punta), la parte interna degli occhi e il cosiddetto arco di cupido, che sarebbe la parte centrale del labbro.

Per farlo, stendete sul viso una crema idratante e che illumini la pelle, poi utilizzate il fondotinta, così da creare un effetto più uniforme. Attenzione a non utilizzare prodotti con il cosiddetto effetto opaco, altrimenti vanificherete tutto!

Infine passate un prodotto illuminante sui punti del viso che abbiamo indicato, dando loro risalto e lucentezza. Ogni volto ha le sue caratteristiche, i suoi punti di forza e i suoi punti deboli, dunque scegliete con cura quali parte del viso valorizzare. Ad esempio, se avete degli zigomi belli e pronunciati, potete risaltarli; al contrario, se non vi piace la vostra fronte o il naso, non illuminateli!

Quando fare lo strobing

Dall’effetto un po’ bagnato, lo strobing andrebbe utilizzato solo in determinate occasioni! Ad esempio, possiamo ricorrere a questa tecnica quando vogliamo dare vitalità al nostro viso e ottenere un effetto glam, proprio come quello delle modelle negli shooting. Se dobbiamo recarci ad un servizio fotografico, possiamo illuminare il nostro viso utilizzando ancora più prodotto del normale.

Attenzione durante l’estate: il sudore rende già la pelle lucida e renderla ancora più luminosa non è raccomandato. Se volete farlo, dunque, assicuratevi che sia la serata giusta! Sconsigliato, inoltre, a chi ha la pelle grassa: solitamente chi ha questo tipo di pelle tende già ad avere il viso un po’ lucido.

Inoltre, se abbiamo i peli sul viso, andando ad utilizzare l’illuminante, rischiamo di metterli ancora di più in evidenza.

Come si fa lo strobing sui capelli

Capelli
Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/woman-wearing-white-long-sleeved-shirt-973401/

Conoscete la tecnica dello strobing sui capelli e come si fa? Si chiama hair strobing ed è una pratica che rende i capelli dorati, come se fossero baciati dal sole!

Per farlo si utilizza un decolorante, che va a schiarire delle ciocche, scegliendo quelle parti che solitamente si schiariscono a contatto con il sole e creando così un effetto naturale.

Questa tecnica è perfetta per chi ha i capelli biondi o chiari, e varia a seconda del volto e della pettinatura di ognuno. In generale, l’obiettivo è quello di dare risalto al viso, creando una sorta di ovale perfetto, e di illuminarlo.

Per farlo è meglio rivolgersi a un professionista, dal momento che è una tecnica che prevede uno studio approfondito del capello. Il parrucchiere applica delle sfumature di colori caldi nelle parti in cui si poserebbe il sole, realizzando dei riflessi naturali e rendendo i capelli più luminosi che mai!

Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/woman-wearing-white-long-sleeved-shirt-973401/

ultimo aggiornamento: 24-06-2019