Palpitazioni: cause, sintomi e quando preoccuparsi

Possono presentarsi in varie situazioni e solitamente generano un po’ di preoccupazione: ecco che cosa scatena le palpitazioni e come porvi rimedio.

Le palpitazioni, che in ambito medico vengono identificate con il termine “cardiopalmo”, sono una sensazione che spesso spaventa chi la prova. È come se il cuore battesse più forte o saltasse un battito, e questa “anomalia” si può verificare in qualsiasi momento. In realtà, nella maggior parte dei casi è una sensazione del tutto innocua: scopriamo insieme quali sono le cause e quando è il caso di preoccuparsi.

Che cosa sono le palpitazioni

Percepire intensamente il battito cardiaco, soprattutto se ci accorgiamo che la pulsazione è particolarmente accelerata, a volte crea spavento. Ma molto spesso dietro le palpitazioni non si cela alcuna malattia cardiaca. Tra le cause principali si annoverano un’intensa attività fisica, un’emozione forte (che sia una grande felicità o una paura enorme), una carenza di sonno. Anche la menopausa è correlata alle palpitazioni, come qualsiasi altra condizione che provoca dei cambiamenti ormonali.

Alcuni problemi di salute come l’ipotensione e l’ipertiroidismo possono portare a sentire nitidamente il battito cardiaco, così come l’ansia è spesso causa di palpitazioni. Anche l’assunzione di farmaci e sostanze stimolanti possono provocare questo fastidioso fenomeno. Talvolta, però, le palpitazioni sono connesse a patologie cardiache: solitamente si parla di aritmie e spesso sono benigne.

I sintomi delle palpitazioni

Palpitazioni
Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/battito-cardiaco-impulso-163709/

Il sintomo principale che caratterizza il cardiopalmo è la sensazione di un battito cardiaco anormale – più intenso del solito o accelerato. Spesso questo disturbo è accompagnato da altri sintomi quali stanchezza, fame d’aria (dispnea), brividi di freddo, vertigini, nausea. Se le palpitazioni durano più a lungo del solito o se gli altri disturbi sono particolarmente intensi è il caso di allertare il proprio medico.

In particolare, è importante recarsi al pronto soccorso se il cardiopalmo è accompagnato da una sensazione opprimente al petto, formicolio alle mani e dolore al braccio sinistro. È infatti possibile che sia il segnale di un infarto in corso, ed è per questo fondamentale intervenire il più rapidamente possibile.

Rimedi per le palpitazioni

Quando è connesso ad una forte emozione o ad uno stato d’ansia, il cardiopalmo può essere tenuto sotto controllo con qualche rimedio naturale. La fitoterapia può esserci d’aiuto: il biancospino, ad esempio, ha proprietà rilassanti e favorisce la funzionalità del cuore. Anche la valeriana agisce come calmante naturale: una tazza di infuso prima di andare a letto stimola un buon sonno.

Attenzione anche all’alimentazione, perché molte volte le palpitazioni si presentano dopo mangiato. Per ridurre il problema, è bene prediligere cibi leggeri e facilmente digeribili, evitare caffè e tè, ridurre il consumo di alcool. Via libera a frutta e verdura, che sono ricchi di sostanze nutritive e di fibre.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/battito-cardiaco-impulso-163709/

ultimo aggiornamento: 11-08-2019