Come curare l’orzaiolo: i sintomi, le cause e i rimedi più efficaci

L’orzaiolo è un disturbo che colpisce le palpebre e che può avere diverse cause. Vediamo quali sono e come curarlo con dei rimedi naturali.

L’orzaiolo all’occhio è un problema che può diventare molto fastidioso. Si tratta di un piccolo nodulo doloroso, che può comparire all’interno o all’esterno della palpebra dell’occhio, che spesso appare arrossato e può anche portare a lacrimare. Di solito tende a guarire da solo con il tempo, ma i sintomi possono essere davvero insopportabili. Vediamo, quindi, come curare l’orzaiolo con alcuni rimedi naturali.

Orzaiolo: le cause

Prima di scoprire come curare l’orzaiolo, è bene conoscere quali possono essere la principali cause scatenanti. La più comune è un’infezione batterica, dovuta quasi sempre allo stafilococco. L’infezione può essere dovuta a scarsa igiene, ma anche ad un indebolimento del sistema immunitario. A volte, l’orzaiolo può essere l’esito di una congiuntivite non curata correttamente. In casi più rari, è dovuto a squilibri ormonali.

L’orzaiolo è contagioso? La risposta è sì: il contagio spesso è dovuto a noi stessi, ma resta che il fatto che questo piccolo brufolo dell’occhio può infettare anche gli altri. Fra i più grandi pericoli ci sono asciugamani e lenzuola!

Orzaiolo
Orzaiolo

La cura dell’orzaiolo: i rimedi naturali

Solitamente l’orzaiolo guarisce da solo in 3/4 giorni, ma esistono casi più gravi in cui invece continua per diversi giorni, e altri ancora in cui invece sparisce e ritorna in punti diversi dell’occhio.

Se dunque volete accelerare la guarigione, ecco qualche rimedio che farà al caso vostro!

Un ottimo rimedio naturale contro l’orzaiolo è la camomilla, che ha proprietà lenitive. Degli impacchi tiepidi con infuso di camomilla, ripetuti più volte al giorno, aiutano a ridurre il gonfiore, il prurito e l’arrossamento. Lo stesso si può fare con del tè verde, un potente antibiotico naturale, o con la semplice acqua calda (non bollente).

Un rimedio della nonna all’orzaiolo molto efficace è l’olio di oliva. Versatene un po’ su una garza sterile o su un batuffolo di ovatta e applicatelo sull’occhio, tenendolo in posa per qualche minuto. In realtà, le nostre nonne utilizzavano una foglia d’ulivo per applicare l’olio sull’occhio, quindi se potete, provate questo antico metodo.

Infine, per accelerare la guarigione, potete provare ad utilizzare un infuso di curcuma, una spezia dalle proprietà antinfiammatorie. Per prepararlo, fate bollire in un pentolino d’acqua un cucchiaio di curcuma, poi filtrare l’infuso per eliminare la polvere e lasciatelo raffreddare.

Aiutandovi con un contagocce, applicate una piccola quantità di infuso sull’occhio più volte al giorno. L’unico effetto collaterale della curcuma è che tende a colorare la palpebra di giallo.

Orzaiolo: cosa non fare

Come vi abbiamo detto, esistono delle cose che potete far per velocizzare la guarigione. Ma ce ne sono anche altre che non dovete assolutamente fare. La prima è quella di schiacciare la pustolina come se fosse un brufolo, o addirittura di provare a bucarla con un ago!

In questo modo potreste soltanto incorrere nel rischio di infiammare e infettare ulteriormente l’orzaiolo, visto che l’occhio è una parte molto delicata del corpo.

Altra cosa da evitare, poi, è indossare le lenti a contatto: finché non guarisce fareste meglio a indossare gli occhiali.

Infine, che cosa non dovete assolutamente fare è sottovalutare il disturbo se diventasse frequente! In questo caso, anzi, recatevi dal vostro medico di fiducia così da potervi far prescrivere una pomata antibatterica in grado di risolvere definitivamente il problema.

ultimo aggiornamento: 04-02-2019

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