Noodles: cosa sono e come si cucinano

Noodles: cosa sono e da dove derivano? Conosciamo meglio gli spaghetti giapponesi che hanno conquistato i gusti e i palati dell’occidente!

I noodles sono i famosi spaghetti giapponesi. Le loro origini sono antichissime e da secoli vengono utilizzati nella cucina orientale. Dire che sono degli spaghetti è molto distante da ciò che sono in realtà, in quanto la ricetta tradizionale prevede delle tecniche di preparazione particolari e l’aggiunta di acqua e uova. La differenza principale tra gli spaghetti e i noodles è che questi possono essere preparati con grano saraceno o con farina di riso e vengono tagliati direttamente dalla sfoglia di pasta con poca umidità.

Inoltre, si possono distinguere varie tipologie di noodles in base alla loro provenienza. Vediamo, dunque, quante tipologie esistono di noodles giapponesi e come prepararli secondo le antiche ricette tradizionali.

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Fonte foto: https://it.pinterest.com/pin/137570963589852572/noodles 

Le 5 tipologie di noodles

Nel corso degli anni e dei secoli si sono diffuse varie tipologie di noodles. Per quanto riguarda quelli giapponesi si suddividono in due categorie: integrali e non. Si possono, dunque, distinguere ben cinque tipologie di noodles in base al loro spessore e al metodo di cottura.

I Soba sono quelli più conosciuti in occidente, sono fatti di grano saraceno e hanno un aspetto fine e marrone. Il loro sapore è molto deciso in quanto fatto con una farina grezza e poco delicata. Si possono mangiare sia caldi che freddi con carne e verdure. Gli Udon, invece, sono fatti di farina di grano e anch’essi sono molto sottili e perfetti da mangiare caldi o tiepidi. I Somen sono una tipologia molto sottile e generalmente si mangiano freddi con le verdure.

Ci sono poi i Ramen, a base di frumento e dal colore giallo conferito dall’uovo, e sono più solidi e corposi. Si mangiano come minestra in brodo di carne, pesce o misto. Infine, gli Shirataki, sono i più sottili e molto leggeri.

Come cucinare i noodles?

Ci sono molti modi per cucinare e interpretare questo piatto della tradizione giapponese. Si possono, infatti, cucinare bolliti in acqua salata, oppure friggere in olio bollente. Se si preferisce una cottura più elaborato, allora, si possono prima far scottare in acqua bollante e poi saltare in un wok.

Per quanto riguarda i condimenti vi è un’ampia scelta. Si passa dalla carne al pesce, alle verdure sia in brodo che saltati in padella con salsa di soia.

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ultimo aggiornamento: 06-06-2018

Redazione Tutorial