Secondo gli esperti potrebbero presentarsi disturbi e patologie anche dopo aver sconfitto il Coronavirus. Scopriamo perché e quali sono i sintomi.

Il Long Covid è una sindrome molto particolare che può colpire, anche a mesi di distanza, i soggetti che hanno contratto il virus e sono riusciti a sconfiggerlo. Sembra infatti che anche dopo molto tempo possono comparire malesseri gravi e disturbi che vanno da stanchezza, fiato corto o difficoltà a concentrarsi. Inoltre, nello studio compiuto da dal National Institute for Health Research, i sintomi del Long Covid apparterrebbero a quattro categorie precise. Vediamo quindi di capire quali sono e come si presentano i sintomi di questo disturbo.

Long Covid: sintomi principali

Il Long Covid, condizione molto rara che interessa chi si è già ammalato di Coronavirus, si sviluppa con quattro differenti tipologie di sintomi. Ma anche se lo studio condotto dagli esperti avrà un percorso lungo, sono stati individuati le due principali tipologie che si focalizzano sul percorso stesso della malattia. In particolare stiamo parlando della sindrome post terapia intensiva e della sindrome post affaticamento virale.

donna long covid
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La prima condizione colpisce in particolare i pazienti che sono stati in terapia in intensiva. Questo periodo rende gli individui deboli e incapaci di sedersi, sollevarsi o di mettersi i piedi. Nei casi più gravi invece può provocare difficoltà a deglutire e a parlare. La sindrome da post terapia intensiva ha anche ripercussioni psicologiche, legate anche alla condizione fisica descritta prima. In questi casi i malati possono sviluppare depressione e vari disturbi da stress.

Altro sintomo del Long Covid è la sindrome da post affaticamento virale, che procura affaticamento, stanchezza e annebbiamento. Questa condizione però è tipica di molte infezioni da virus, coma la rosolia.

Long Covid: problematiche a lungo termine

Lo studio condotto ha evidenziato altre due tipologie di sintomi del Long Covid che però hanno a che fare con effetti più a lungo temine. Stiamo parlando di ex pazienti con danni permanenti agli organi causati proprio dal Coronavirus, soprattutto a cuore e polmoni. Esistono però casi molto rari di malati di Long Covid con danni al fegato o al pancreas. Sembra però che in questo caso il danno possa non essere permanente.

In ultimo troviamo una condizione definita sindrome del Covid a lungo termine. Questa è la condizione più diffusa tra gli ex pazienti e difficile da diagnosticare. Normalmente se si soffre di questa sindrome si avvertono continui sbalzi di equilibrio per tutte le parti del corpo. I disturbi fluttuanti non sono troppo gravi e non dovrebbero durare a lungo. In ogni caso il più delle volte questi episodi sono provocati da un sistema immunitario non al pieno delle sue capacità.

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ultimo aggiornamento: 16-11-2020


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