Dolori alle gambe: cause e come capire quando il problema è serio

Dolori alle gambe: come capire quando il problema è serio

Dolori alle gambe: come riconoscere se si tratta di una patologia seria in base ai sintomi e all’intensità del dolore.

I dolori alle gambe si manifestano molto spesso a fine giornata e sono accompagnati da una sensazione di gonfiore. Dopo troppo tempo passato in piedi o seduti si ha un accumulo di liquidi e quindi una cattiva circolazione, ne conseguono gambe e caviglie gonfie.

In altri casi più gravi, invece, il dolore alle gambe è cronico ed è associato a gonfiore e pesantezza. In questo caso è opportuno consultare il proprio medico per vedere se si tratta di problemi seri di circolazione o di un qualche tipo di infiammazione. Vediamo, dunque, quali sono i sintomi, le cause e le situazioni in cui il dolore è riconducibile a un problema serio.

Male alle gambe: cause e sintomi

Va da sé che è il dolore muscolare il sintomo più frequente per questo disturbo, ma non solo: spesso questo è accompagnato o preceduto da gonfiore e/o pesantezza. Queste sensazioni sgradevoli, se diventano insostenibili, sono da trattare con l’ausilio di un medico specialista, che farà una diagnosi accurata per stabilirne le cause durante la visita. Queste possono essere diverse a seconda del problema e del punto dove è presente il dolore. In generale le cause possono essere a seguito di un trauma oppure provenienti da altre patologie che dovranno essere approfondite da esami medici specialistici.

Dolori alle gambe
Dolori alle gambe

La prima diagnosi che fa il medico tiene conto di questi fattori: se il dolore è accompagnato da altri sintomi (gonfiore, senso di pesantezza, calore, o se si accompagna ad altri sintomi come per esempio il mal di schiena); la posizione dove fa male (dolore alle gambe dal ginocchio in giù, oppure l’opposto, dolore articolare all’altezza del ginocchio); e se sono stati improvvisi o già erano presenti da diverso tempo. Oppure potrebbero trattarsi anche di crampi.

Dolori muscolari alle gambe: quando è grave?

Quando avvertite un dolore a un singolo arto con gamba gonfia, calda e con un edema dalla consistenza molle potrebbe trattarsi di trombosi. Capirete subito che è il caso di rivolgervi a un medico perché il dolore è piuttosto intenso e l’aspetto della vostra gamba sarà diverso rispetto al solito.

Se, invece, il dolore è localizzato nel ginocchio o nell’anca potrebbe trattarsi di artrite. Di solito si manifesta all’improvviso con una rigidità dell’articolazione interessata. L’unico modo temporaneo per risolvere il problema è quello di muoversi. Con una radiografia si potrà verificare se si tratta o meno di artrite.

In caso di sciatica, invece, si avverte un dolore intenso che parte dalla zona bassa della schiena e si estende sulla parte posteriore della coscia. Nei casi più gravi arriva fino alla gamba laterale e al piede. Si tratta, dunque, di un’infiammazione del nervo sciatico che può essere causata da un’ernia al disco o da un artrosi vertebrale. Il primo dolore che si avverte è una fitta che può essere da lieve fino a costante e simile a una scossa elettrica. Nei casi più acuti si avverte un dolore pungente e lancinante non appena si fa un movimento sbagliato. Di conseguenza, si potrà avvertire un formicolio al piede o addirittura difficoltà nel controllo dei movimenti della gamba.

Dolori alle gambe
Dolori alle gambe

Dolori alle gambe di notte

Durante la notte si può avvertire una sgradevole sensazione alle gambe e un bisogno incontrollabile di muoverle mentre si riposa. Si tratta di una disturbo conosciuto come sindrome delle gambe senza riposo. Di solito si manifesta mentre si sta provando ad addormentarsi e a volte è necessario alzarsi dal letto e camminare un po’ per avere un po’ di sollievo.

Si tratta, tuttavia, di una patologia neurologica che si può risolvere con una giusta alimentazione ed eventualmente integratori e indicazioni del medico curante.

ultimo aggiornamento: 14-06-2020