La dieta Lambertucci prende il nome dalla sua ideatrice, ovvero la conduttrice Rosanna Lambertucci: vediamo cos’è e come funziona.

Grande conoscitrice del settore benessere e salute, Rosanna Lambertucci ha scritto diversi libri dedicati all’alimentazione. La conduttrice ha messo a puntino una dieta che consente di depurare l’organismo e perdere peso velocemente: vediamo come funziona e quali cibi sono concessi.

Dieta Lambertucci: cos’è e come funziona

Rosanna Lambertucci ha condotto per ben 16 anni il programma Rai Più sani e più belli e nel corso della sua lunga carriera ha scritto diversi libri su salute e diete. Da qualche anno, è spesso ospite di trasmissioni televisive che si occupano di benessere e i suoi consigli sono sempre molto apprezzati dal grande pubblico. Durante la pandemia da Covid-19, inoltre, ha iniziato a parlare sui social della sua alimentazione, svelando anche ricette interessanti.

Il suo piano alimentare, ormai ribattezzato dieta Lambertucci, punta al dimagrimento depurativo. La formula segreta è 4 più 1-4 più 1, ovvero quattro giorni ovo-latto-vegetariani seguiti da un giorno vegano, ed è sviluppata in tre fasi da dieci giorni ciascuna. Sono concessi pasta, pane, cereali, legumi, verdura e frutta, mentre sono vietati carne e pesce. Con questa restrizione proteica, fegato e intestino vengono alleggeriti e, allo stesso tempo, si riattivano le funzioni cellulari.

Il piano alimentare della Lambertucci prevede sei pasti al giorno, ovvero: colazione, spuntino della mattina, pranzo, merenda, cena e dopocena. Grazie a questo ritmo, i livelli glicemici nel sangue si mantengono entro i parametri salutari e si evita che il corpo resti a digiuno per troppe ore consecutive.

Dieta Lambertucci: quali alimenti e in quali quantità?

La dieta Lambertucci consente di perdere i chili di troppo e depurare l’organismo. Come anticipato, questo regime prevede l’eliminazione di pesce e carne e un bilanciamento 4 a 1 tra alimenti alcalinizzanti e acidificanti. Tra i cibi alcalini abbiamo verdure, patate e frutta, mentre tra gli acidificanti ci sono: uova, formaggi stagionati, cereali (la pasta da farine lavorate è più acidificante rispetto a quella ottenuta da farine integrali), legumi (specialmente secchi), dolcificanti e bevande dolcificate, caffè, tè e vino.

Per quanto riguarda le quantità dei cibi, è consigliato consumare 5/6 porzioni di frutta e verdura al giorno, rispettivamente di circa 150 grammi e 250 grammi. La pasta fresca può essere mangiata nella dose di 120 gr, mentre per quella secca di scende a 80 gr. I biscotti 20 gr al dì, mentre il pane 50 gr da dividere in 2/3 porzioni.

Latte e yogurt, invece, vanno assunti una sola volta al giorno, nella quantità di 125 gr, con 5 gr di zucchero. I formaggi possono essere consumati quattro volte a settimana, 50 gr per quello stagionato e 100 gr per il fresco, mentre i legumi 3 volte al posto della pasta. Infine, le patate 2 volte a settimana, mentre le uova, se si consuma solo l’albume, sei ogni sette giorni.

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ultimo aggiornamento: 23-01-2023

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