Crauti: scopri le proprietà benefiche e come cucinarli

I crauti sono un piatto tipico della Germania: vediamo come cucinarli in modo gustoso e quali son tutte le loro proprietà benefiche.

I crauti sono un piatto tipico tedesco, ottenuto dalla fermentazione lattica del cavolo cappuccio, le cui foglie vengono tagliate in sottili listarelle e poi lasciati a fermentare insieme a sale, pepe e altri aromi. Il loro sapore acidulo e molto intenso li rende l’accompagnamento perfetto per würstel, salsiccia, stinco di maiale e carne lessa.

Oltre ad essere molto saporiti, i crauti hanno anche importanti benefici per la salute, dovuti all’elevato contenuto di probiotici, vitamine e sali minerali. Come tutte le verdure, l’ideale sarebbe mangiarli crudi, ma possono anche essere stufati o cotti in padella. Vediamo nei dettagli tutte le loro proprietà e come cucinarli.

Crauti: proprietà

crauti
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/crauti-cavolo-decapaggio-risorse-574170/

Grazie alla fermentazione lattica, i crauti (come tutti gli alimenti fermentati) sono ottimi per il benessere dell’intestino. Apportano, infatti, fermenti lattici probiotici, che proteggono l’equilibrio della flora batterica intestinale, prevenendo e curando squilibri responsabili di flatulenza, diarrea e colite.

Inoltre, sono ricchi di vitamine, in particolare la C, che stimola il sistema immunitario, la B9 (acido folico), indispensabile in gravidanza per prevenire malformazioni del feto, come la spina bifida, e la K, utile per la salute delle ossa e dell’apparato circolatorio.

Un’altra preziosa sostanza contenuta nei crauti è la colina, che stimola la cicatrizzazione dei tessuti, migliora il metabolismo dei grassi nel sangue e, di conseguenza, la coagulazione. Infine, si consiglia il consumo di crauti a chi soffre di diabete, perché aiuta a prevenire i picchi di zuccheri.

Come cucinare i crauti?

Come abbiamo detto, l’ideale sarebbe mangiare i crauti crudi, ma possono essere anche cucinati in vario modo. Ad esempio, sono molto buoni e facili da preparare i crauti stufati. Mettete il cavolo cappuccio fermentato in una casseruola, copritelo con dell’acqua, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di aceto di vino, sale quanto basta e qualche foglia di alloro. Fate bollire il tutto, poi coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere ancora a fiamma bassa per circa quaranta minuti.

In alternativa, potete cuocere i crauti in padella. Fate soffriggere in una padella con un po’ d’olio d’oliva una cipolla tagliata a fette, aggiungete mezzo bicchiere di vino e sale quanto basta. Quando la cipolla diventa dorata, aggiungete i crauti e lasciateli cuocere per circa dieci minuti, girandoli di tanto in tanto.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/crauti-cavolo-decapaggio-risorse-574170/

ultimo aggiornamento: 13-11-2018

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