Quello delle emorroidi è un problema molto comune, ma sono molteplici le opzioni di trattamento a cui si può ricorrere: ne abbiamo discusso con il team di specialisti di Biomedic.

emorroidi

Prima di tutto: che cos’è Biomedic?

Il nostro è un centro medico privato al servizio del paziente, secondo una relazione che comporta responsabilità e fiducia reciproche. Ci avvaliamo di tecnici e medici che vantano, nei diversi campi della medicina, di una lunga e approfondita esperienza. I rimedi naturali nella maggior parte dei casi vengono considerati la prima scelta se questi permettono di ottenere risultati sicuri e, soprattutto, non mettono a repentaglio la salute dei pazienti. Questo non vuol dire, ovviamente, che le terapie mediche tradizionali vengano escluse a priori. Secondo noi non esistono una medicina ufficiale e una alternativa, ma una medicina unica, con vari aspetti, il cui fine è comunque tutelare la salute delle persone. Scopri di più sul sito biomediccenter.com.

E ora passiamo alle emorroidi: è vero che si possono combattere già a tavola?

Di certo aumentare la quantità di fibre nel proprio regime alimentare può avere degli effetti benefici, specialmente nel caso di un soggetto costipato. Con questa soluzione, infatti, si ha la possibilità di rendere le feci più morbide. In alternativa ci si può affidare anche a un integratore di fibre da banco come la metilcellulosa e lo psillio: la prima è un lassativo che si gonfia nell’intestino dopo aver assorbito acqua, così da agevolare la nascita di una massa di feci che può essere espulsa più agevolmente; il secondo, invece, è un lassativo naturale che oltre a vantare importanti proprietà lenitive si dimostra prezioso anche contro l’intestino irritabile e il colesterolo.

Esistono dei rimedi casalinghi che si possono adottare contro le emorroidi?

Prima di tutto, vale la pena di sapere che un esercizio aerobico contenuto è utile per promuovere la funzione intestinale: a questo scopo può essere utile camminare per una trentina di minuti al giorno a ritmo sostenuto. Per alleviare l’irritazione che è causata dalle emorroidi, poi, ci sono i bagni caldi: il consiglio è di farne uno al giorno per non più di un quarto d’ora di tempo, possibilmente dopo che si è andati in bagno. Si possono mettere nell’acqua dei sali di Epsom, che si caratterizzano per un importante contenuto di magnesio. Inoltre, ci sono varie piante a cui si può ricorrere, ovviamente trasformate in gel o altri formati, per trarre beneficio rispetto a questo problema.

Per esempio?

Da tempo il gel di aloe vera viene impiegato non solo per combattere diversi disturbi che interessano la pelle, ma anche per il trattamento delle emorroidi. Va detto che al momento non esistono ancora prove cliniche tali da garantire che il gel di aloe vera sia realmente efficace per il problema, ma gli vengono attribuite delle proprietà antinfiammatorie che in teoria possono rendere l’irritazione meno fastidiosa. Attenzione, però: ci sono persone – chi è allergico alla cipolla o all’aglio, per esempio – che sono allergiche all’aloe vera. Quindi prima di procedere con l’applicazione sulle emorroidi conviene sempre fare una prova sfregando un po’ di gel sulla pelle del polso e aspettare due giorni: qualora in questo lasso di tempo non si manifestino reazioni, il prodotto può essere utilizzato senza rischi.

Le salviettine lenitive servono davvero?

Purtroppo chi soffre a causa delle emorroidi è consapevole di quanto l’utilizzo della carta igienica sia in grado di amplificare la sofferenza patita: proprio per questo motivo è utile ricorrere alle salviettine, che permettono di mantenere l’igiene e non provocano irritazioni. È importante, però, che si tratti di salviettine prive di profumo e di alcol, che sono sostanze irritanti che non solo non attenuano i sintomi, ma addirittura possono aggravarli.


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