Benessere

Collagenopatie: cosa sono e come si manifestano le connettiviti

Cosa sono le collagenopatie? Si tratta di un gruppo di malattie sistemiche autoimmunitarie: scopriamo diagnosi, sintomi e cura.

Gruppo di malattie sistemiche autoimmunitarie, le collagenopatie colpiscono soprattutto la pelle e il sistema immunitario. Vediamo come si diagnosticano e si manifestano, nonché i sintomi – diversi in base alla patologia di base – e come si trattano le connettiviti.

Collagenopatie: sintomi e cause

Le collagenopatie o connettiviti sono un gruppo di malattie che hanno in comune le lesioni dei tessuti connettivi fibrillari, specialmente il connettivo del derma, del sottocutaneo e delle membrane sierose. Trattandosi di più patologie, le collagenopatie hanno sintomi che possono essere molto, molto diversi. E’ bene sottolineare che il termine abbraccia le malattie sistemiche autoimmuni, per cui si possono manifestare disturbi comuni, come: la stanchezza cronica, la febbre, il senso di malessere generalizzato, le vertigini e l’inappetenza.

In ogni modo, le connettiviti colpiscono la pelle e il sistema immunitario e sono causate da una risposta alterata del nostro organismo o da un suo squilibrio. In parole povere, ci sono cellule sane che, per una sorta di errore, vengono attaccate dal sistema immunitario. Le collagenopatie principali sono:

  • lupus eritematoso sistemico;
  • dermatomiosite;
  • sclerodermia sistemica;
  • morfea;
  • sindrome di Sjögren.

Quando i sintomi non conducono ad una delle malattie citate sopra, si parla di connettivite indifferenziata. Se si riscontrano in un unico paziente disturbi tipici del lupus eritematoso sistemico, della polimiosite e della sclerosi, con altissimi livelli di anticorpi antinucleo, si parla di connettivite mista. Quest’ultima, è bene sottolinearlo, è una forma rara.

ragazzo sfogo volto

Collagenopatie: diagnosi e cura

Le collagenopatie vengono diagnosticate dopo una visita dermatologica, talvolta seguita da una valutazione reumatologica. Generalmente, il medico, dopo un primo controllo, consiglierà al paziente diversi esami, che potrebbero comprendere un esame istologico su biopsia cutanea. Per quel che riguarda la cura, non ci sono buone notizie. Si parla, infatti, di trattamento e non di guarigione definitiva. In base alla patologia che è alla base, lo specialista potrebbe prescrivere farmaci o rimedi fitoterapici. In ogni modo, è indicato il riposo e la protezione massima della luce solare.

Fabrizia Volponi

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