dolore coccige
Sommario articolo
Quando si parla di coccigodinia si intende un dolore intenso e spesso limitante che si prova nella zona del coccige. In base all’entità con cui si presenta può richiedere solo qualche giorno di riposo, della fisioterapia o, in casi estremamente rari, un intervento chirurgico. Scopriamo, quindi, come riconoscerla fin dai primi sintomi e cosa c’è da sapere per curarla nel miglior modo possibile.
Le cause della coccigodinia sono svariate e sono legate per lo più alle attività di tipo quotidiano.
Da infortuni accidentali, a lesioni nella zona del coccige fino alla gravidanza, i motivi per cui può presentarsi dolore nella zona del coccige sono davvero tanti.
Persino avere una cattiva postura, stare seduti a lungo o andare spesso in cibi può portare a infiammazioni o problemi in tal senso. In casi molto più rari, un dolore a coccige può indicare un tumore o restare del tutto sconosciuto. Per questo motivo, se il malessere persiste anche dopo le prime cure è sempre meglio consultare il medico al fine di ottenere una diagnosi e la cura più indicata alla stessa.
I sintomi della coccigodinia sono solitamente di tipo doloroso e legati, appunto, alla zona del coccige. Si tratta di un dolore pungente che aumenta quando si sta seduti o si fanno degli sforzi che coinvolgono la zona. Al male al coccige si possono inoltre associare dolore ai glutei e mal di schiena. Mentre in alcune persone, questo malessere può generare ansia o depressione per via della difficoltà che si ha nel dormire.
Una volta individuati i sintomi, quindi, se i primi trattamenti fai da te non dovessero portare alla soluzione del problema è importante sentire il medico per ottenere una cura farmacologica o di altro tipo.
Se il problema al coccige è dato da una cattiva postura o da una sollecitazione prolungata della zona, può essere utile prendersi qualche giorno di riposo e aggiungere al tutto dei bagni caldi, e degli impacchi caldi e freddi da alternare sulla zona. Correggendo la postura, usando cuscini appositi per stare nella giusta posizione da seduti ed evitando sforzi, spesso il problema rientra nel giro di qualche giorno.
Quando ciò non accade è importante sentire il medico curante in modo da ottenere una diagnosi più precisa e andare ad intervenire in modo più preciso.
Lo stesso vale se il dolore è molto forte e associato a stitichezza, dolori in altre zone del corpo e difficoltà a muoversi.
Ai rimedi casalinghi si possono aggiungere (sempre previa visita dal medico) dei farmaci in grado di alleviare il dolore. In casi più estremi il medico potrà prescrivere anche corticosteroidi e anestetici locali. In base alla causa del problema può rivelarsi utile anche la fisioterapia da associare (in alcuni casi) a onde tecar o magnetoterapia. Anche i massaggi possono donare sollievo, specie se associati a bagni caldi.
Infine, come già anticipato, in casi più gravi (e fortunatamente anche rari) può rivelarsi indispensabile il trattamento chirurgico. Questo sarà ovviamente suggerito dal medico solo se tutto il resto non funziona.
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