Fonte foto: https://pixabay.com/it/yerba-mate-matero-la-bombilla-2438159/
Sommario articolo
La yerba mate deriva da una pianta della famiglia dell’agrifoglio. È la bevanda più consumata dai popoli argentini, dai brasiliani e dai paraguaiani, che la sorseggiano come un rito. Può essere paragonata al nostro caffè sia per gli effetti che può produrre al nostro organismo sia per l’aspetto sociale. I sud americani la bevono continuamente durante il giorno ed è motivo di socializzazione a casa, fuori o al lavoro.
Il mate è un infuso che si ricava dalle foglie essiccate della pianta sempreverde Ilex paraguayensis, diffusa in Argentina, Brasile e Paraguay. L’Occidente conobbe questa bevanda durante il periodo coloniale. Grazie ai suoi benefici energizzanti, i missionari capirono l’importanza commerciale di questo alimento.
Le popolazioni locali la consumano assiduamente ed è sempre più apprezzata anche in Europa. Vediamo cosa apporta e quali sono i suoi effetti sul nostro organismo.
La yerba mate è una sostanza naturale che contiene caffeina. Quella presente nelle foglie è comunque in quantità minore rispetto a quella presente nella bevanda finale. Possiede inoltre molti principi attivi importanti per la salute: è ricca di polifenoli, di vitamine C, alcune del gruppo B e J, di potassio, calcio, ferro e fosforo. Sono presenti inoltre 15 amminoacidi, quindi proteine. L’apporto calorico di 100 kg di erba mate corrispondono a 130 kcal.
La prima proprietà che si associa al mate è proprio il suo effetto energizzante. Ma non solo, ci sono tante altri vantaggi che il nostro corpo può ricevere assumendolo:
Non sempre è facile reperire questo alimento, puoi trovarlo nei reparti etnici dei supermercati, nei negozi equo solidali, in quelli biologici oppure online.
Per preparare il mate devi riempire il suo apposito contenitore, chiamato bombilla, con circa ¾ di foglie. Inserisci una cannuccia di metallo con il filtro all’estremità nella parte in cui lo strato di yerba ha uno spessore minore. Da questo momento non va più spostata né girata. Puoi versare l’acqua.
Generalmente il mate si consuma caldo, ma d’estate o a seconda della preferenza, si sorseggia anche freddo. L’acqua va versata piano in modo che si distribuisca bene nel fondo senza bagnare le foglie in superficie. Lo stesso preparato viene usato per successive infusioni.
Ora può iniziare il rituale: tradizionalmente la bombilla viene fatta girare in senso orario tra i presenti.
Sebbene la yerba mate non presenti grossi effetti collaterali, è sempre meglio non eccedere nelle dosi. In questo caso possono apparire palpitazioni, insonnia e nervosismo. E a volte anche vomito, diarrea e disturbi gastrointestinali. Soprattutto per le persone sensibili alla caffeina, anche se il suo principio attivo non presenta controindicazioni può comunque portare a qualche fastidio.
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