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Tumore neuroendocrino del pancreas: di cosa si tratta e come riconoscerlo

Danila Franzone 24 Marzo 2022
immagine pancreas

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Sommario articolo

  • Tumore neuroendocrino pancreas: i sintomi
  • Cure e dati sulla sopravvivenza in caso di tumore neuroendocrino al pancreas

Il tumore neuroendocrino del pancreas è una neoplasia rara che si forma nei tessuti endocrini. Scopriamone i sintomi e le possibili cure.

Nelle ultime ore si sta parlando molto del tumore neuroendocrino al pancreas per via della notizia riguardante l’intervento chirurgico subito da Fedez nel marzo 2022. Si tratta infatti di una malattia poco conosciuta in quanto molto rara e spesso difficile da riconoscere. Appartenente ai net del pancreas, ovvero ai tumori neuroendocrini, questo carcinoma è quindi molto delicato da trattare.

Tumore neuroendocrino pancreas: i sintomi

I sintomi di questa tipologia di tumori dipendono principalmente dal tipo di ormoni in corso e dall’attività del tumore.

immagine pancreas
immagine pancreas

Ci sono infatti situazioni in cui il tumore è detto non funzionante. In questo caso non vengono messi in circolo ormoni e può quindi essere asintomatico. Nel caso di un tumore funzionante, invece, è presente una secrezione di ormoni che possono portare a sintomi diversi come diarrea, bruciore o ipoglicemia. Il tipo di sintomo dipenderà quindi dall’ormone secreto dalle cellule.

La diagnosi avviene solitamente studiando gli eventuali sintomi e attraverso alcuni esami come la risonanza magnetica, la tac o la pet-tc (tomografia con emissione di positroni in grado di dare anche una stadiazione).

Cure e dati sulla sopravvivenza in caso di tumore neuroendocrino al pancreas

Per il tumore neuroendocrino al pancreas, la sopravvivenza per la maggior parte dei pazienti trattati chirurgicamente è abbastanza buona e va diminuendo per i casi con stadi di malattia più avanzata o con formazione di metastasi. La malattia può infatti essere curata con diversi approcci come l’asportazione del tumore, le iniezioni di ormoni e la chemioterapia. Ci sono poi delle classificazioni che indicano la gravità del tumore. Il carcinoma neuroendocrino g3, ad esempio, è il più grave.

Riassumendo, quindi, si tratta di una malattia grave che può essere scoperta attraverso i sintomi o in modo del tutto casuale e che in base alla situazione in cui si trova al momento della diagnosi può essere trattata in vari modi. Il più risolutivo è ovviamente l’intervento chirurgico che spesso comprende anche l’asportazione del pancreas. In seguito, ovviamente, bisognerà tenere sotto controllo la propria salute sottoponendosi a controlli periodici, esattamente come avviene dopo il tumore al pancreas o ad altri organi.

Tags: salute

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