La tosse è spesso collegata a patologie da raffreddamento, come i comuni raffreddori o influenze, ma rappresenta in realtà uno strumento indispensabile che il nostro corpo utilizza per mantenere sane le proprie vie aeree.

Quando i livelli delle secrezioni e delle particelle pericolose aumentano, ecco che entra in scena la tosse grassa. Di seguito, ne esploreremo, le potenziali cause e i possibili rimedi, sia farmacologici che naturali.

La funzione del muco nel corpo

Normalmente, il corpo produce già un piccolo quantitativo di muco utile al mantenimento ottimale delle vie respiratorie.

È nelle Nelle ghiandole mucose viene prodotto il muco, che ha il compito di ricoprire l’epitelio ciliato. Le ciglia presenti su questo epitelio hanno un ruolo fondamentale durante l’operazione di pulizia mucociliare, durante la quale il muco viene spinto verso la faringe dove verrà successivamente inghiottito.

In questo modo, il corpo si libera del muco in eccesso, mantenendone solo un sottilissimo strato che avrà il compito di intrappolare e rimuovere le particelle impure inspirate.

Quando si manifesta la tosse grassa

La tosse grassa si manifesta quando il muco in eccesso nelle vie respiratorie non può essere eliminato efficacemente dal normale meccanismo di pulizia mucociliare.

Questo accade soprattutto in caso di disturbi come la bronchite acuta. In queste condizioni, l’organismo reagisce contraendo le vie respiratorie, con l’obiettivo di espellere il muco accumulato.

Quando la pulizia mucociliare è compromessa, sia per la quantità eccessiva sia per le alterate proprietà fisiche del muco, la tosse entra in scena come un meccanismo indispensabile per prevenire ostruzioni alle vie respiratorie.

Quando preoccuparsi in caso di tosse grassa

Come abbiamo visto, tossire è un modo che il nostro corpo ha per mantenere pulite le vie respiratorie. Tuttavia, quando la tosse diventa persistente, potrebbe rappresentare il primo campanello d’allarme del sopraggiungere di una malattia che colpisce il sistema respiratorio.

Una tosse grassa che dura a lungo può interferire con la normale respirazione, il sonno e lo svolgimento delle attività di tutti i giorni, provocando ulteriori problemi come dolore muscolare, senso di fatica e insonnia.

Una tosse che si prolunga eccessivamente nel tempo può rappresentare il sintomo dialcune affezioni croniche di tipo non maligno, ma può anche indicare malattie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o un cancro alle vie respiratorie.

Inoltre, la tosse è uno dei sintomi principali dell’asma, soprattutto se contemporaneamente si accusano dolore e fiato corto.

In conclusione, si può affermare che tutte le problematiche che colpiscono l’apparato respiratorio hanno come primo e più visibile sintomo la tosse e non sempre la febbre.

Perciò, è essenziale consultare un medico per individuare, ad esempio, i sintomi di una bronchite anche in assenza di febbre.

Tosse grassa: le cause più comuni

Come detto, la tosse grassa è spesso causata da un’elevata produzione di muco nelle vie respiratorie, derivante da vari meccanismi biochimici.

Tra i bambini, le cause più comuni della produzione eccessiva di muco sono le infezioni virali delle vie respiratorie superiori.

In alcuni casi, possono essere coinvolti anche batteri come lo Streptococcus pneumoniae, il Mycoplasma pneumoniae e la Chlamydia pneumoniae, specialmente quando il muco accumulato crea un ambiente favorevole alla proliferazione batterica.

Negli adulti, oltre alle infezioni (tra cui quelle atipiche come la tubercolosi), le cause di tosse grassa possono includere rinosinusiti o bronchiti, ascessi polmonari e reflusso gastroesofageo.

Elementi di rischio come fumo, disturbi neuromuscolari e l’inalazione di corpi estranei possono aggravare queste condizioni.

Tosse grassa: rimedi

I principali rimedi consigliati per la tosse grassa includono sia opzioni farmacologiche che naturali.

Rimedi farmacologici:

  • mucolitici: questi farmaci diminuiscono la viscosità del muco, rendendone più facile l’espulsione. Tra i principi attivi più comuni troviamo l’acetilcisteina, l’erdosteina, il sobrerolo, l’ambroxolo e la bromexina;
  • espettoranti: favoriscono la fluidificazione delle secrezioni, aiutando l’espettorazione. I principi attivi tipici includono la guaifenesina, l’ammonio cloruro, l’eucalipto, la senape, l’ipecacuana e la scilla, anche se possono causare effetti collaterali tra cui irritazione cutanea e vertigini;
  • antibiotici: utilizzati quando il catarro ha una colorazione che tende al giallo e al verde, questi farmaci devono essere prescritti dal medico. Gli antibiotici più comuni includono l’amoxicillina, la claritromicina e l’azitromicina. È consigliabile associare probiotici per ristabilire la flora batterica intestinale durante la terapia antibiotica.

Rimedi naturali:

  • suffumigi: l’inalazione di vapori da acqua calda facilita la liquefazione del muco e la vasodilatazione. L’aggiunta nell’acqua di bicarbonato, eucalipto (per le sue proprietà) e oli essenziali può migliorare l’efficacia del trattamento.
  • lavaggi nasali: indicati soprattutto per i bambini, questi lavaggi con soluzione fisiologica sterile rimuovono il muco e puliscono le vie aeree. Le soluzioni possono essere ipotoniche (0.9% di sali) o ipertoniche (circa 3% di sali) per un effetto decongestionante.

Questi rimedi, che puoi approfondire qui, combinati con una corretta idratazione e un ambiente umido, possono alleviare i sintomi della tosse grassa, migliorando la respirazione e riducendo il disagio.

FONTI

www.saperesalute.it/tosse-grassa-quando-non-se-ne-vuole-andare-via/

www.materdomini.it/enciclopedia/sintomi-e-disturbi/tosse/

www.gvmnet.it/press-news/news-dalle-strutture/tosse-grassa-e-bambini-i-consigli-dello-pneumologo

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ultimo aggiornamento: 11-06-2024


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