Come conservare e pulire lo spazzolino da denti per evitare i batteri

Qual è il modo migliore di conservare lo spazzolino da denti?

Lavandoci i denti tutti i giorni non ci facciamo caso: qual è il modo migliore per conservare lo spazzolino e per evitare la proliferazione dei germi?

La cura giornaliera che dedichiamo ai nostri denti è risaputa da tutti. I dentisti consigliano di lavarli almeno tre volte al giorno dopo i pasti, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono non essere presi sul serio, ad esempio per conservare lo spazzolino. Ecco quali sono i modi migliori per farlo, con anche i migliori consigli per evitare la proliferazione dei batteri.

Come conservare e come pulire lo spazzolino da denti

Eliminare i residui di cibo e dentifricio. Una delle prime cose da evitare quando si ripone il proprio spazzolino dopo aver lavato i denti è quella di sciacquarlo correttamente. Da questo punto di vista, bisogna essere certi di non aver lasciato sopra residui di dentifricio e cibo. Queste cose sono il primo veicolo per la diffusione dei batteri.

Spazzolini da denti
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/spazzolino-da-denti-dentifricio-3191097/

Metterlo in verticale. Che sia manuale o elettrico è sempre opportuno mettere lo spazzolino in posizione verticale, in modo che l’acqua defluisca verso il basso. Questo non avviene se lo si posizione orizzontalmente.

Non conservarlo in un luogo chiuso.  Lo spazzolino deve essere messo in un posto non chiuso: sono da evitare armadietti e cassetti. Questo si fa per diminuire la proliferazione dei batteri, che hanno appunto vita più facile in luoghi chiusi e umidi.

Non metterlo in un bicchiere. Capita spesso che il proprio spazzolini venga messo insieme ad altri, quelli della nostra famiglia ad esempio, in un bicchiere. Questo modo di fare è sbagliatissimo, perché il contatto con altri spazzolini, magari non puliti bene, dà adito ancora una volta alla proliferazione dei germi.

I migliori consigli sugli spazzolini

Non metterlo vicino al lavandino. Non è bene mettere lo spazzolino vicino al lavandino. Potrebbe infatti essere contaminato dagli schizzi di detersivo e sapone quando si usano per altre attività domestiche.

Dopo una malattia. Se si ha l’influenza, come sempre, si continua a lavare i denti, ma pochi pensano che i batteri e i virus rimangono poi sullo spazzolino. È bene quindi cambiare il proprio spazzolino oppure disinfettarlo benissimo.

Non conservarlo per troppo tempo. Per evitare sempre la proliferazione dei germi, come anche consigliato dai medici, è opportuno cambiare il proprio spazzolino dopo 3 mesi. In particolare questo lo si fa perché le setole si rovinano ed è sempre più difficile pulirle.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/spazzolino-da-denti-dentifricio-3191097/

ultimo aggiornamento: 27-02-2020