Spalla congelata: tutto quello che c’è da sapere

Spalla congelata, o capsulite adesiva: che cos’è e quali sono i sintomi da tenere sotto controllo per trattarla in tempo e alleviare il dolore.

La spalla congelata, o capsulite adesiva, si manifesta in maniera molto dolorosa comportando una rigidità di questa articolazione. Di conseguenza si ha una limitazione dei movimenti e bisogna muoversi con cautela. Questo succede quando la capsula articolare che avvolge l’articolazione si ispessisce e cicatrizza i tessuti che la compongono.

Molto spesso si ha una condizione di impossibilità dei movimenti sia attivi che passivi. Dunque, non solo si ha difficoltà a muovere la spalla normalmente, ma anche quando ad esempio il medico tenta di muoverla. Vediamo come si può riconoscere la spalla congelata per tempo e quali sono le migliori terapie che si possono seguire.

spalla congelata
Fonte foto: https://pixabay.com/it/massaggio-spalla-umano-relax-2768833/

Sintomi della spalla congelata

Il primo sintomo che può far allarmare è la limitazione di movimento della spalla. Di solito questa malattia colpisce la spalla che si usa di più e raramente entrambe le spalle.

Di conseguenza si avverte un dolore alla spalla piuttosto intesto. Se si tocca la zona dolorante si ha la sensazione di un blocco che causa una tensione acuta accompagnata da gonfiore localizzato.

La conferma di una capsulite adesiva alla spalla si ha quando oltre al dolore si ha un’impossibilità di movimento nei gesti quotidiani. Tra questi, ad esempio, spazzolare i capelli, vestirsi o truccarsi. Il dolore si avverte maggiormente al mattino quando la spalla è rimasta ferma per troppo tempo. Inoltre, durante la notte i sintomi si intensificano perché si ha il peso di tutto il corpo che fa pressione sulla zona dolente.

Come ridurre il dolore alla spalla

Un primo trattamento che si può fare è un esercizio di allungamento. Si raccomanda di eseguire questo esercizio con molto cautela e calma. Fate esercizi di allungamento almeno tre volte al giorno, in modo da non perdere il tessuto muscolare. L’ideale è farsi seguire per un breve periodo da un terapista che potrà indicarvi quelli migliori per la vostra condizione. Dopo di che potrete continua a esercitarvi a casa.

Il calore è un vero toccasana per diminuire il dolore. Ottimi gli impacchi o i bagni caldi da fare prima dell’esercizio di allungamento. Provate, ad esempio un impacco con la verza. Per prepararlo prendete le foglie e create delle strisce, in modo da poterle appiattire. Non usate un mattarello, ma una bottiglia di vetro in modo tale che possa fuoriuscire il succo, ma che non venga assorbito dal legno.

A questo punto prendete le foglie così schiacciate, ben impregnate di succo, e applicatele su più strati sopra la spalla e intorno e lasciate agire per circa un’ora.

Lo stesso tipo di impacco può essere fatto con la salvia per le sue proprietà rilassanti e antinfiammatorie.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/massaggio-spalla-umano-relax-2768833/

ultimo aggiornamento: 11-09-2018

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