Seggiolini auto: le norme e le conseguenze per chi le ignora

Seggiolini auto: le norme e le conseguenze per chi le ignora

Il Codice della Strada (articolo 172) stabilisce precise regole per il trasporto di neonati e bambini con la propria auto.

Per i piccoli sotto al metro e mezzo, infatti, devono essere adottate misure di sicurezza specifiche, ovvero l’utilizzo di sedili e sollevatori che si distinguono in base al peso e all’età. Le direttive imposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sono allineate con quelle della Comunità Europea, quindi anche se si viaggia fuori confine non le si può ignorare di certo.

La pena per chi contravviene a tali indicazioni è, nella migliore delle ipotesi, una multa salata e la perdita di 5 punti sulla patente. In caso di incidente, qualora purtroppo si verifichi il decesso dell’infante e questi non era dotato di appositi dispositivi di sicurezza il rischio è l’accusa di omicidio colposo. Con le indicazioni, insomma, non c’è di certo da scherzare, senza contare che davvero avere i piccoli ben assicurati in auto è per la loro sicurezza e salute.

Seggiolini anti abbandono
Seggiolini anti abbandono

I seggiolini e anche i dispositivi antiabbandono ormai obbligatori, sono disponibili sul sito web Euautopezzi.it. Qui ogni seggiolino per bambini è omologato e in linea con le disposizioni di legge.

Quali sono le norme di viaggio per i bimbi?

I parametri per stabilire che tipo di dispositivi adottare sono l’altezza ed il peso del bambino. I prodotti si distinguono fra seggiolini e adattatori. Il prodotto deve essere ovviamente omologato, con la dicitura UN ECE R44 o UN 129 (che attualmente coesistono), ed essere correttamente installato sull’auto.

Nel caso della prima omologazione vale la classificazione di peso, mentre per la seconda l’altezza. È importante sapere che il piccolo deve viaggiare in senso contrario rispetto alla direzione di marcia fino ai 9 chili o comunque fino a 15 mesi. L’airbag deve essere disattivato.

L’adattatore è un rialzo con lo schienale che si adatta a bambini che siano sopra ai 18 chilogrammi, a partire dai 125 cm di altezza. Dal 2017 i produttori devono proporre solo soluzioni con schienale, lasciando che si esauriscano progressivamente i rialzi che andranno progressivamente a sparire. I seggiolini vanno identificati invece in base a 5 categorie che vanno dallo 0 al 3 (0, 0+, 1, 2, 3).

Le categorie ed i gruppi: la scelta del giusto prodotto

La categoria 0, gruppo 0: si tratta di un seggiolino per neonati ai primi mesi fino ai 10 chili. La categoria 0+ può invece arrivare sino a 13 chili ed è dotato di protezioni maggiori per testa e gambe. Un seggiolino di gruppo 1 coprirà per il trasporto del piccolo dai 9 chili ai 18 ed è fatto di solito per essere montato in senso di marcia con l’utilizzo delle cinture di sicurezza dell’auto. Il Gruppo 2 si usa dai 15 ai 25 chilogrammi, è dotato di braccioli e cuscini. Il Gruppo 3 dai 22 ai 36 kg ha i cuscini ma non prevede di solito i braccioli. La struttura è fatta in modo da fissarsi con le cinture che saranno anche quelle che assicureranno il bambino in auto. Il seggiolino quindi non ha cinture proprie di solito.

Da qualche mese ricordiamo è in vigore anche avere il dispositivo antiabbandono che come dice la parola stessa è un apparecchio che serve per prevenire la dimenticanza del piccolo sotto ai 4 anni in auto, cosa che purtroppo qualche volta è accaduta. Il dispositivo può essere integrato nei seggiolini o a parte, indipendente.

ultimo aggiornamento: 31-07-2020