Le varietà di ragni presenti in Italia sono più di 1.600, ma non tutte sono velenose come il ragno violino. Scopriamo come proteggersi dal morso di questo aracnide.

Prima di scoprire tutte le particolarità del ragno violino, è importante sapere che non tutti i ragni sono velenosi e che mordono l’uomo solo in casi eccezionali. Infatti, il più delle volte gli aracnidi lo fanno quando vengono disturbati. In generale il morso del ragno non dà conseguenze gravi, ma il discorso cambia per alcune specie, come appunto questo aracnide. Vediamo quindi di capire come riconoscere il ragno violino e cosa fare in caso di morso.

Ragno violino: dimensioni e dove vive

Il ragno violino, noto anche come ragno eremita, è un aracnide dalle dimensioni molto ridotte, dalla colorazione marrone o giallastra e dispone di lunghe zampe. Il suo nome deriva da una particolare macchia presente sull’addome, che richiama il profilo di un violino.

ragno violino
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ragno-pest-recluso-marrone-1448506/

Nonostante il suo aspetto comune, è uno dei regni più pericolosi e velenosi presenti sul territorio nazionale. Nello specifico possiamo dire che gli habitat preferiti dal ragno violino sono le aree mediterranee e gli anfratti rocciosi, soprattutto nel periodo estivo.

In inverno però, è possibile trovare questa specie di aracnide anche nelle case, visto che non sopporta il freddo. In ogni caso il ragno violino è noto per essere solitario e notturno, tanto che di giorno si nasconde in cavità, dietro ai battiscopa o ai mobili, ma anche nelle soffitte e nelle cantine.

Il morso del ragno violino: sintomi

Come abbiamo anticipato, il morso del ragno violino è tra i più pericolosi, soprattutto perché all’inizio non presenta sintomi. Dopo il morso infatti, non si sente dolore e non compaiono rossori o altri segni sulla zona interessata. Passata qualche ora però inizia a presentarsi una lesione arrossata, accompagnata da prurito, bruciore, formicolio e intorpidimento.

Nei casi più gravi il morso di questo aracnide, nell’arco di 2-3 giorni, può sviluppare necrosi e ulcere. Questo è dovuto al fatto che questo ragno, oltre al veleno, inietta nella vittima dei batteri in grado di sopravvivere senza ossigeno. Questi organismi anaerobi proliferano nella ferita, aggravandone le condizioni e rendendone più difficile il decorso.

Altri sintomi collegati al morso di questo aracnide sono:

-febbre
-rush cutanei
-ecchimosi
-emorragie

Solo nei casi più gravi si possono riscontrare anche danni muscolari o ai reni, tanto che può essere necessario un trattamento in camera iperbarica. Nonostante la sua pericolosità il morso non è mortale, ma se non si interviene tempestivamente può anche essere letale.

Ragni in casa
Ragni in casa

Ragno violino: cosa fare in caso di puntura

Nel caso in cui subiate il morso di un ragno eremita, la prima cosa da fare è non sottovalutare la lesione. Infatti, se trattata nel modo sbagliato, la ferita può peggiorare notevolmente. Perciò è molto importante:

-non stuzzicare o incidere la zona interessata dal morso
-lavare il punto del morso con acqua e sapone, evitando di usare disinfettanti troppo aggressivi
-fare attenzione all’insorgenza dei sintomi
-contattare un medico o il Centro Antiveleni più vicino se la ferita inizia a fare male, si ingrossa o presenta un alone pallido o violaceo
-monitorare il morso, anche con fotografie
-catturare il ragno per poterlo identificare in Pronto Soccorso

Come prevenire il morso di un ragno violino

In generale per proteggersi dal morso del ragno violino è necessario non toccare l’aracnide a mani nude. Inoltre, visti i suoi habitat preferiti, è utile indossare un abbigliamento adeguato se bisogna fare attività quali:

-spostare la legna
-lavorare in giardino
-maneggiare vecchie scatole di cartone

Infine bisogna ricordare che trattamenti antiparassitari o disinfestanti sono inutili contro gli aracnidi, perché questi non sono animali infestanti. Possiamo però contare su diversi rimedi per eliminare i ragni in casa, tra cui aceto di vino bianco o gocce di eucalipto, il cui odore risulta loro particolarmente sgradevole, oppure possiamo catturarli con l’aiuto di strumenti come l’aspirapolvere.

Fonte foto di copertina: https://pixabay.com/it/photos/ragno-pest-recluso-marrone-1448506/

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ultimo aggiornamento: 08-11-2020


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