Avete provato a tenerle lontane, ma ormai vi hanno morso? Vediamo quali rimedi possono essere utili in caso di punture di zanzare e cosa comportano.

Con l’arrivo dell’estate iniziano a spuntare nuovi insetti nelle nostre case: alcuni sono innocui, altri meno, e altri ancora sono solo molto fastidiosi, come le zanzare. Sempre più aggressive e pericolose, è importante sapere sia come difendersi che come rimediare a danno ormai fatto, correre subito ai ripari e non farsi trovare impreparati in caso di morsi di zanzara. Vediamo insieme i migliori rimedi per le punture di zanzare e cosa succede quando mordono!

Zanzare: perché mordono

Dobbiamo chiarire che non tutte le zanzare mordono. Delle specie presenti in Italia le uniche a pungere l’uomo per prelevare il sangue sono le zanzare femmine: queste hanno bisogno delle proteine presenti nel liquido per aiutare lo sviluppo delle uova e, per questo ,è di essenziale importanza per la sopravvivenza di questi fastidiosi insettini.

I maschi, o le zanzare giganti, invece non pungono l’uomo: sono dotati anche loro di un apparato boccale con una escrescenza simile a un ago, ma possono assorbire solo gli zuccheri che prelevano tendenzialmente dal polline dei fiori.

La reazione dopo una puntura di zanzare: gonfiore e prurito

Una volta che la zanzara femmina si posa sulla pelle di uomini o animali buca con la “proboscide” seghettata l’epidermide in cerca di una vena dalla quale prelevare il sangue. Durante questo processo le zanzare rilasciano un liquido che può essere comparato alla saliva, questo fluido tuttavia ha due funzioni: quella di anestetico per operare indisturbata senza che il malcapitato di accorga del prelievo; e quella di fluidificante in modo da riuscire a immagazzinarne il più possibile in poco tempo.

Una volta che l’organismo riconosce il liquido come estraneo risponde con una reazione di gonfiore e prurito, tentando di espellere il fluido. Per questo dopo la puntura di zanzara la prima reazione della pelle è quella di diventare arrossata e gonfia ne punto del morso.

Rimedi per le punture di zanzare

Scordatevi di quella storiella della croce con le unghie sopra il bozzo della puntura di zanzara! I rimedi per ovviare al prurito arrivano soprattutto dalla natura, alcuni oramai li conosciamo bene, ma altri meritano di essere scoperti:

Dentifricio: meglio se è al mentolo. Basta applicarlo sul morso e lasciar agire sulla zona per una decina di minuti: la sensazione di freschezza dovrebbe alleviare il prurito.

Spray anti-zanzare
Spray anti-zanzare

Miele: gentile sulla pelle e ricco di sostanze antibatteriche può rivelarsi efficace per alleviare il fastidio.

Aloe: famosa per le sue proprietà lenitive, l’aloe vera può essere applicata sulla puntura per alleviare l’irritazione. È disponibile sia in natura (provate a coltivarla voi stessi in balcone!) che in vendita in pratici applicatori stick.

Olio essenziale di lavanda: lenisce e rinfresca. Da applicare con l’aiuto di un batuffolo di cotone o un cotton fioc.

Ghiaccio. Appena dopo essere stati punti si può provare ad applicare un cubetto di ghiaccio sul morso, dovrebbe alleviare il gonfiore e il prurito, ma questo dipende molto dalla sensibilità della pelle.

Non sempre questi rimedi sono efficaci, a volte infatti le punture sfociano in vere e proprie infezioni. In questi casi è bene recarsi dal proprio medico che potrebbe prescrivervi una cura antibiotica o l’applicazione di crema cortisonica sulla zona interessata.

Come tenere lontane le zanzare?

Siccome molto spesso prevenire è meglio che curare, se siete appassionati di botanica, allora potete iniziare a circondarvi di quelle piante che fungono da veri e propri repellenti per le zanzare. Stiamo parlando del geranio, di tutte le piante aromatiche (utile averle sempre a portata di mano anche perchè potrebbero servire in cucina), della citronella, della calendula e della lavanda. Sono naturali, non sono tossiche e regalano quel tocco in più alle nostre terrazze oltre che ad essere dei validi rimedi contro la zanzare in giardino!

Ad ogni modo, la zanzariera non passa mai di moda, così come l’utilizzo di candele che ricordano le essenze delle piante sopra citate.

Se tutto questo non basta o se semplicemente la dote del pollice verde non vi appartiene, allora è bene che vi affidiate ai classici repellenti. In commercio ce ne sono molti: da quelli classici a quelli più naturali. Le alternative spaziano dagli applicatori spray, agli stick, fino ai pratici formati di salviette (comode da tenere in borsetta).

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ultimo aggiornamento: 06-06-2021


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