Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/medusa-subacquea-marino-esotici-918694/
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Come ogni anno, l’arrivo dell’estate ci fa pensare alle vacanze, al sole, al mare… e anche ai piccoli problemi cui possiamo andare incontro. Ad esempio, essere punti da una medusa mentre si fa il bagno non è un evento raro. Sai come comportarti se si verifica una situazione del genere? Ecco alcuni consigli e i rimedi naturali più efficaci contro il dolore della puntura di medusa.
La medusa è un animale marino dotato di tentacoli urticanti, piuttosto presente nelle nostre acque. In realtà la sua non è una vera e propria puntura: se ci avviciniamo troppo, possiamo infatti toccare inavvertitamente i suoi tentacoli, che si appoggiano sulla nostra pelle rilasciando una sostanza molto irritante.
I sintomi principali della puntura di medusa sono il gonfiore e il rossore della zona colpita, associato ad un forte bruciore. Il dolore regredisce di solito dopo qualche decina di minuti, lasciando al suo posto un intenso prurito. Spesso si manifestano eritemi, bolle e pomfi, che possono essere accompagnati da formicolio e intorpidimento della zona.
Nella maggior parte dei casi, la situazione evolve rapidamente in maniera positiva, lasciando solo qualche piccolo segno destinato a scomparire nei giorni successivi. Ma ci sono persone che possono sviluppare una reazione allergica a una delle tossine rilasciate dai tentacoli della medusa: si parla in questo caso di shock anafilattico.
I sintomi a cui prestare attenzione sono respirazione difficoltosa, confusione mentale, sudorazione eccessiva, mal di testa, nausea, vomito e pallore. Se sei stato punto da una medusa e temi una reazione allergica, allerta subito il 118 o recati al pronto soccorso: la tempestività è infatti fondamentale.
Se la puntura in questione è di piccole dimensioni e non sono presenti sintomi che destino allarme, è possibile curarla in maniera naturale. I primi accorgimenti riguardano i momenti immediatamente successivi all’incontro con la medusa: bisogna tornare subito a riva e sciacquare la zona con l’acqua di mare, per diluire la concentrazione di tossine sulla pelle.
Fai inoltre attenzione all’eventuale presenza di qualche filamento residuo sulla pelle, che dovresti rimuovere con una tessera di plastica rigida. Dopo aver pulito la puntura, evita di grattarti e rinuncia ai classici rimedi della nonna, che prevedono di bagnare la zona con urina, ammoniaca o limone. Queste sostanze possono irritare ulteriormente la pelle.
In alcuni casi si è dimostrato efficace l’aceto, inumidendo con questa sostanza la zona colpita dalla medusa. Tuttavia, almeno per le specie presenti maggiormente nelle nostre acque, anche l’aceto dà pochi risultati. Molto meglio avere con sé una crema a base di cloruro di alluminio, che si può comprare in farmacia.
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