Cosa fare quando compaiono perdite di sangue dopo il ciclo? Innanzitutto, è bene fare una visita ginecologica: vediamo cause, sintomi e cura.

A cosa dono dovute le perdite di sangue dopo il ciclo? Nella maggior parte dei casi, è lo stress che gioca un brutto scherzo. In ogni modo, è necessario fare una visita ginecologica per averne conferma. A scatenare la problematica, infatti, potrebbero anche essere patologie molto serie. Vediamo le cause, i sintomi e il trattamento.

Perdite di sangue dopo le mestruazioni: cause

Le perdite di sangue dopo il ciclo, in gergo medico spotting, sono delle fuoriuscite ematiche meno consistenti e di colore diverso rispetto a quelle delle mestruazioni. Generalmente non causano i tipici dolori del ciclo, come crampi addominali e affaticamento, ma sono comunque fastidiose. In alcuni casi, infatti, possono durare 10 giorni. Le cause delle perdite ematiche possono essere diverse:

  • stress;
  • contraccezione;
  • alterazioni del ciclo;
  • patologie a carico dell’utero;
  • problemi ormonali;
  • diete troppo drastiche, con conseguente calo o aumento di peso;
  • malattie oncologiche a carico dell’endometrio o dell’utero (specialmente dopo la menopausa).

La prima cosa da fare quando compaiono perdite post ciclo è fare una visita ginecologica, in modo da individuare la causa. Anche se raramente, questa problematica può essere accompagnata da alcuni sintomi specifici: dolore a livello addominale o pelvico, secrezioni vaginali, astenia, malessere generalizzato, nausea, vomito, stanchezza, pallore e tachicardia.

Perdite di sangue fuori ciclo: cosa fare?

E’ bene sottolineare che le perdite tra un ciclo e l’altro possono verificarsi in momenti diversi: appena terminate le mestruazioni o poco prima dell’arrivo oppure durante l’ovulazione. La cura, che le perdite di sangue siano dopo una settimana dal ciclo o prima, dipenderà dalla causa scatenante. Per cui, è opportuno ribadire, che fin dai primi sintomi è consigliato chiedere il parere di uno specialista.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 06-08-2022


Covid e variante Centaurus: i sintomi da riconoscere

Klebsiella: cos’è, come si trasmette e quali sono i sintomi