perdita capelli
Sommario articolo
Soffrire di perdita di capelli da stress non piace a nessuno e rientra tra quei problemi a cui spesso si presta attenzione solo quando gli effetti iniziano ad essere visibili a tutti. In realtà si tratta di una situazione che andrebbe affrontata da subito, trattandosi di un evidente situazione di disagio.
Alla base dell’alopecia psicogena (altro modo per chiamarla) ci sono infatti ansia, tensioni e situazioni di forte stress che, oltre a gravare sui capelli, rischiano di far ammalare chi ne soffre.
Scopriamo, quindi, quali sono le cause principali e come porvi rimedio.
Quando ci si trova davanti ad un importante perdita di capelli, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi al proprio medico che considererà se in famiglia ci sono casi di alopecia androgenetica. In assenza di una familiarità (ma anche in sua presenza) la possibilità più comune è quella di un’alopecia areata da stress.
Tra le cause più comuni ci sono stress sul lavoro, ansia generalizzata, traumi improvvisi che hanno stressato l’organismo, sbalzi repentini di peso e tutto ciò che può alterare il naturale equilibrio dell’organismo.
Negli ultimi due anni, anche lo stress generato dal Coronavirus ha portato ad un incremento di perdita dei capelli. E tutto per via della situazione difficile da affrontare che ha causato problemi di ansia e, appunto di stress, nelle persone. Cosa che è andata ad intaccare il benessere generale dell’organismo.
Questo, infatti, quando è alterato non riesce a lavorare bene. E ciò porta a far venir meno alcuni dei processi naturali. Nel caso del cuoio capelluto, i bulbi diventano più fini rendendo i capelli deboli e portando ad una loro perdita. Cosa che si noterà in modo particolare perché con una situazione di forte stress protratto nel tempo, anche la ricrescita risulterà inibita.
La prima cosa di cui tenere conto è che nella maggior parte dei casi di caduta dei capelli da stress, questi ricrescono spontaneamente entro un anno. Affinché ciò avvenga è però necessario che le fonti di stress riconosciute siano eliminate o quantomeno ridotte.
È quindi molto importante affiancare una terapia psicologica ad una farmacologica in modo da agire in modo completo sul problema.
Tra i trattamenti più comuni ci sono alcuni farmaci che aiutano a ridurre gli effetti dello stress sul cuoio capelluto portando al contempo a stimolare la ricrescita dei capelli. Questi si possono trovare sotto forma di oli e shampoo e dovranno essere sempre consigliati dal medico curante.
Andando ai rimedi naturali sono invece utili gli impacchi di aloe vera che aiutano a disinfiammare la parte e gli oli di semi di lino che stimolano la rigenerazione dei capelli.
A ciò si dovrà però unire una sana alimentazione ricca di vitamine e sali minerali e delle misure idonee per affrontare lo stress in modo da ridurre la caduta dei capelli in modo del tutto naturale.
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